
Il cruscotto del servizio in tempo reale di Eurostar del 12 ottobre ha mostrato una serie di disagi che hanno interessato i treni da e per Bruxelles-Midi/Zuid. Due corse Londra-Bruxelles (9141 e 9148) sono state cancellate a causa dello sciopero, mentre almeno altre otto partenze hanno subito ritardi dovuti al sovraffollamento della stazione e ai controlli di frontiera UE prolungati. L’operatore ha avvisato i passeggeri che i tornelli di accesso chiuderanno 30 minuti prima della partenza per la classe Standard, invitando a presentarsi con anticipo. La combinazione tra carenza di personale legata allo sciopero nazionale e il problematico sistema di ingresso/uscita ha generato lunghe code sia ai controlli di sicurezza sia alle postazioni della Polizia di Frontiera francese. Per i viaggiatori business, il corridoio Bruxelles-Londra rappresenta un’alternativa cruciale tra aereo e treno. Il caos di lunedì ha costretto alcune aziende a riprenotare il personale su treni successivi o a optare per voli last minute, con costi maggiori. Eurostar ha comunicato che i passeggeri coinvolti possono cambiare gratuitamente il biglietto, ma le spese per hotel e taxi non sono automaticamente rimborsate. I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero considerare che Eurostar pubblica orari di emergenza per scioperi fino a 48 ore prima e offre feed API integrabili nelle piattaforme di duty of care. Ai dipendenti con impegni serrati si consiglia di monitorare gli aggiornamenti e iscriversi agli alert via SMS. Con possibili ulteriori agitazioni sindacali in autunno, le organizzazioni potrebbero valutare budget flessibili per i trasporti terrestri o soluzioni di meeting ibridi per ridurre l’incertezza su questa trafficata tratta transfrontaliera.