
Gli elettori dell'Alberta si recheranno alle urne il 19 ottobre 2026 per rispondere a dieci quesiti referendari, quattro dei quali mirano a ottenere un mandato popolare per chiedere alla provincia un maggiore controllo sulla selezione degli immigrati, l'idoneità ai benefici e le tariffe per i servizi destinati ai nuovi arrivati. Elections Alberta ha pubblicato il testo definitivo delle schede elettorali il 12 ottobre.
La prima domanda chiede se l'Alberta dovrebbe negoziare con Ottawa per ridurre l'immigrazione complessiva a livelli “sostenibili”, dando priorità ai migranti economici e garantendo agli abitanti dell'Alberta la precedenza nelle nuove opportunità di lavoro. Le domande successive propongono di limitare l'accesso ai servizi sanitari e all'istruzione provinciale solo a chi ha uno status approvato, di imporre tariffe ai nuovi arrivati per i servizi pubblici e di introdurre un requisito di residenza di 12 mesi per i residenti non permanenti per poter accedere al sostegno sociale.
Sebbene il referendum abbia carattere consultivo, la premier Danielle Smith ha promesso di rispettarne l’esito. Gli esperti costituzionali sottolineano che la selezione degli immigrati è una competenza condivisa tra governo federale e provinciale; l'Alberta già nomina candidati tramite l'Alberta Advantage Immigration Program, ma eventuali nuovi poteri richiederebbero l’accordo federale o una modifica legislativa.
I gruppi imprenditoriali avvertono che i quesiti potrebbero creare incertezza per le aziende che si affidano a trasferimenti interprovinciali e assunzioni internazionali. Un voto “sì” potrebbe avviare negoziati prolungati con Ottawa o, almeno, segnalare alle autorità federali la volontà dell'Alberta di ottenere una quota maggiore di nominativi provinciali.
Le votazioni anticipate iniziano il 13 ottobre. I datori di lavoro con un gran numero di dipendenti in Alberta dovrebbero informare i lavoratori stranieri sull’idoneità e sui possibili impatti delle nuove politiche, mentre i team dedicati alla mobilità potrebbero voler accelerare le domande prima che eventuali restrizioni regolamentari entrino in vigore.
La prima domanda chiede se l'Alberta dovrebbe negoziare con Ottawa per ridurre l'immigrazione complessiva a livelli “sostenibili”, dando priorità ai migranti economici e garantendo agli abitanti dell'Alberta la precedenza nelle nuove opportunità di lavoro. Le domande successive propongono di limitare l'accesso ai servizi sanitari e all'istruzione provinciale solo a chi ha uno status approvato, di imporre tariffe ai nuovi arrivati per i servizi pubblici e di introdurre un requisito di residenza di 12 mesi per i residenti non permanenti per poter accedere al sostegno sociale.
Sebbene il referendum abbia carattere consultivo, la premier Danielle Smith ha promesso di rispettarne l’esito. Gli esperti costituzionali sottolineano che la selezione degli immigrati è una competenza condivisa tra governo federale e provinciale; l'Alberta già nomina candidati tramite l'Alberta Advantage Immigration Program, ma eventuali nuovi poteri richiederebbero l’accordo federale o una modifica legislativa.
I gruppi imprenditoriali avvertono che i quesiti potrebbero creare incertezza per le aziende che si affidano a trasferimenti interprovinciali e assunzioni internazionali. Un voto “sì” potrebbe avviare negoziati prolungati con Ottawa o, almeno, segnalare alle autorità federali la volontà dell'Alberta di ottenere una quota maggiore di nominativi provinciali.
Le votazioni anticipate iniziano il 13 ottobre. I datori di lavoro con un gran numero di dipendenti in Alberta dovrebbero informare i lavoratori stranieri sull’idoneità e sui possibili impatti delle nuove politiche, mentre i team dedicati alla mobilità potrebbero voler accelerare le domande prima che eventuali restrizioni regolamentari entrino in vigore.
Fonte: CTC News
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Canada.Di più da Canada
Visualizza tutto
Il Canada aggiorna l’avviso di viaggio per il Messico, aggiungendo un’allerta per l’uragano Simon sulla costa centro-occidentale
IRCC consente ai titolari di permesso di lavoro di studiare fino a sei mesi senza permesso di studio