Prorogata la deroga K-ETA per gli australiani: la Corea del Sud mantiene facoltativa l'autorizzazione elettronica fino alla fine del 2026
L’Australia aggiorna l’avviso di viaggio per l’Arabia Saudita: evitare l’aeroporto principale di Riyadh dopo nuovi attacchi
Gli economisti avvertono: invertire i flussi migratori scatenerebbe una recessione autoindotta
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Aggiunti promemoria sul Sistema di Entrata/Uscita UE all’avviso per l’Italia mentre il DFAT avverte di ritardi durante la stagione delle vacanze
L’aggiornamento del 12 ottobre del DFAT per l’Italia avvisa gli australiani di possibili ritardi legati al prossimo Sistema di Entrata/Uscita dell’UE. A partire dai primi mesi del 2027, i viaggiatori in ingresso per la prima volta dovranno fornire dati biometrici ai confini Schengen. Il DFAT consiglia di prevedere tempi di collegamento più lunghi e di utilizzare lo stesso passaporto per tutta la durata del viaggio. Un promemoria utile per le aziende che stanno organizzando viaggi in Europa per fine anno.
Dal 2 ottobre vietata la presentazione delle domande di visto studentesco dall’interno del Paese: cosa devono fare ora università, agenti e studenti
La consulenza per l'immigrazione Migratio ha analizzato le riforme del 2 ottobre che obbligano la maggior parte delle richieste di proroga del visto studentesco a essere presentate dall'estero. Diciassette ulteriori categorie di visti temporanei non possono più essere convertite in visto studentesco restando in Australia, e i visti ponte non saranno più rilasciati. Questa modifica comporta nuovi oneri di tempo e costi per studenti, istituti di istruzione e datori di lavoro che dipendono dalla manodopera studentesca.
La coalizione rilancia sul piano migratorio di «tagliare e riqualificare»
Il leader dell'opposizione Angus Taylor sostiene che ridurre il numero netto di migranti (NOM) a 100.000 e restringere ogni principale categoria di visto aumenterebbe la produttività e frenerebbe l'inflazione. I gruppi imprenditoriali temono che il taglio all'immigrazione più drastico mai registrato aggravi la carenza di manodopera e rallenti i progetti. Le aziende sono invitate ad anticipare i tempi per i visti e a fare pressione per ottenere esenzioni pragmatiche.
Domande di visto studentesco in loco bloccate dalle riforme del 2 ottobre
Le nuove normative entrate in vigore il 2 ottobre stabiliscono che la maggior parte dei titolari di visti temporanei, inclusi gli studenti attuali, devono lasciare l’Australia per richiedere o ottenere un nuovo visto per studenti. La modifica, confermata dagli aggiornamenti del Dipartimento degli Affari Interni, pone fine al consolidato percorso “onshore” e mira a ridurre il fenomeno del cambio frequente di visti.
La migrazione negativa forzata potrebbe affondare l'economia australiana?
Un'analisi del Guardian avverte che l'idea di ridurre l'immigrazione in Australia sotto lo zero sarebbe senza precedenti storici e dannosa per l'economia, con un forte calo delle esportazioni e della forza lavoro. Gli esperti sostengono che i responsabili politici dovrebbero piuttosto perfezionare le norme sui visti temporanei, invece di applicare tagli generalizzati.
La coalizione difende il piano di ridurre l'immigrazione a 100.000 unità, affermando che i tagli aumenteranno la produttività
Il leader dell'opposizione Angus Taylor ha difeso la proposta della Coalizione di ridurre la migrazione netta dall'estero a 100.000 unità per due anni, sostenendo che la misura aumenterebbe la produttività attirando lavoratori più qualificati. Gruppi imprenditoriali e del settore educativo avvertono che il piano potrebbe aggravare la carenza di manodopera e ridurre i ricavi delle università. Pur non essendo ancora legge, il dibattito segnala una continua instabilità nelle politiche migratorie australiane, un fattore che i datori di lavoro devono considerare nella pianificazione della forza lavoro.
Il Programma di Migrazione 2026-27 mantiene il tetto di 185.000 posti ma si concentra sul patrocinio da parte dei datori di lavoro
Il tetto massimo per l'immigrazione permanente nel 2026-27 resta fissato a 185.000, ma le assegnazioni si spostano nettamente verso i visti sponsorizzati dai datori di lavoro e quelli per lavoratori qualificati indipendenti, con forti riduzioni nelle categorie Regionali e Talenti Globali. I datori di lavoro avranno un ruolo più rilevante nel colmare il divario di competenze in Australia.
Gli ultimi dati sull'immigrazione mostrano una ripresa dei visti per lavoratori qualificati e una correzione nei visti per studenti
Le statistiche sull'immigrazione recentemente aggiornate mostrano che le concessioni di visti per lavoratori qualificati sono completamente tornate ai livelli pre-COVID, mentre i numeri dei visti per studenti stanno correggendo dopo il picco record dello scorso anno. La migrazione netta rimane elevata rispetto agli standard storici, evidenziando una domanda costante di abitazioni e servizi.
L'opposizione propone il più grande taglio all'immigrazione nella storia dell'Australia
Il leader dell'opposizione Angus Taylor ha confermato che la Coalizione limiterà l'immigrazione netta dall'estero a 100.000 persone all'anno, dando priorità ai visti per lavoratori altamente qualificati e dimezzando l'accoglienza umanitaria. La politica, presentata come il più grande taglio all'immigrazione nella storia australiana, punta a incrementare la produttività e alleviare la pressione sul mercato immobiliare, ma ha già suscitato allarmi nel settore imprenditoriale per la possibile grave carenza di manodopera.
Regole transitorie svelate per il pacchetto di riforma migratoria di settembre
Migratio ha analizzato le disposizioni transitorie — o la loro assenza — legate al pacchetto di riforma migratoria del governo di settembre, confermando quali modifiche ai visti sono già in vigore e dove permangono incertezze. I datori di lavoro devono monitorare attentamente le date di presentazione delle domande e prestare attenzione all’assenza di clausole di “salvaguardia” per diverse misure imminenti.
I punti per le competenze commerciali “ancora assenti” nonostante il clamore ministeriale
Nonostante l'annuncio di grande rilievo del 17 settembre, l'aumento dei punti per la migrazione nelle professioni edili promesso non è stato ancora legislato. Un briefing del settore dell'11 ottobre conferma che la tabella ufficiale dei punti resta invariata, generando confusione tra i potenziali migranti e i datori di lavoro che puntavano a un accesso facilitato alle competenze tecniche. Gli agenti consigliano di attendere prima di presentare domande basate sui punti, in attesa della pubblicazione delle nuove normative.
Tabelle dei punteggi in inglese verificate dal Ministero dell'Interno dopo la revisione dei test di agosto
L'agenzia per la migrazione WIDEN ha pubblicato una tabella aggiornata di equivalenza tra i punteggi IELTS, PTE, TOEFL e Cambridge per i visti australiani, in linea con la revisione dei punteggi dei test annunciata dal Dipartimento degli Affari Interni per agosto 2025. Datori di lavoro e candidati devono verificare che i risultati attuali rispettino i nuovi requisiti minimi più rigorosi per le singole competenze.