
La società dell'Aeroporto di Bruxelles annuncia che la pausa autunnale francofona di quest'anno inizierà con una giornata eccezionalmente intensa venerdì 16 ottobre, quando si prevede il passaggio di circa 82.000 passeggeri attraverso il terminal. Durante le due settimane di vacanza francofona, seguite immediatamente dalla pausa scolastica olandofona, l'aeroporto prevede oltre 1,7 milioni di passeggeri, un volume che metterà alla prova i controlli di sicurezza, la gestione dei bagagli e il flusso del traffico terrestre.
Per mantenere scorrevoli le code, l’aeroporto invita i passeggeri Schengen ad arrivare due ore prima della partenza e quelli non Schengen tre ore in anticipo, ricordando inoltre agli automobilisti che è possibile prenotare il parcheggio in anticipo e che i collegamenti ferroviari e autobus sono stati potenziati. Il consiglio è rivolto soprattutto ai viaggiatori d’affari desiderosi di non perdere i voli mattutini, così come ai responsabili dei viaggi aziendali che devono considerare tempi di attesa più lunghi negli itinerari.
Parallelamente, l’Aeroporto di Bruxelles ha pubblicato il suo orario invernale, che partirà il 25 ottobre e offrirà ora 136 destinazioni dirette, di cui quattro completamente nuove. EasyJet inaugurerà la rotta per Nantes, la nuova compagnia spagnola Fly2Galicia collegherà Santiago de Compostela due volte a settimana, mentre Brussels Airlines aggiungerà le destinazioni nordiche Kemi-Tornio (Finlandia) ed Evenes (Norvegia), dedicate agli appassionati di sport invernali e all’osservazione dell’aurora boreale. Etihad, invece, aumenterà le frequenze per Abu Dhabi da sette a undici voli settimanali, segno di una rapida ripresa della domanda corporate a lungo raggio.
La combinazione di un flusso record di passeggeri durante le vacanze e di una rete di rotte ampliata sottolinea il ruolo di Bruxelles come hub regionale per le multinazionali con sede in Belgio. I team HR e mobilità dovrebbero informare i dipendenti sulle possibili code, consigliare l’uso delle carte d’imbarco digitali per ridurre i contatti e monitorare i tassi di occupazione delle nuove rotte, che potrebbero offrire collegamenti convenienti per progetti in Spagna, Francia e nei Paesi nordici.
Con la strategia SHIFT 2027 dell’aeroporto focalizzata su sostenibilità e innovazione, le autorità annunciano che durante l’inverno saranno attivati ulteriori punti di consegna bagagli self-service e stazioni automatizzate per il controllo delle frontiere, riducendo ulteriormente i tempi di attesa nel 2027. Per ora, però, la chiave per un viaggio senza intoppi resta l’arrivo anticipato e una pianificazione accurata dei bagagli, soprattutto venerdì 16 ottobre, il giorno di viaggio più intenso che il Belgio abbia visto dall’inizio della pandemia.
Per mantenere scorrevoli le code, l’aeroporto invita i passeggeri Schengen ad arrivare due ore prima della partenza e quelli non Schengen tre ore in anticipo, ricordando inoltre agli automobilisti che è possibile prenotare il parcheggio in anticipo e che i collegamenti ferroviari e autobus sono stati potenziati. Il consiglio è rivolto soprattutto ai viaggiatori d’affari desiderosi di non perdere i voli mattutini, così come ai responsabili dei viaggi aziendali che devono considerare tempi di attesa più lunghi negli itinerari.
Parallelamente, l’Aeroporto di Bruxelles ha pubblicato il suo orario invernale, che partirà il 25 ottobre e offrirà ora 136 destinazioni dirette, di cui quattro completamente nuove. EasyJet inaugurerà la rotta per Nantes, la nuova compagnia spagnola Fly2Galicia collegherà Santiago de Compostela due volte a settimana, mentre Brussels Airlines aggiungerà le destinazioni nordiche Kemi-Tornio (Finlandia) ed Evenes (Norvegia), dedicate agli appassionati di sport invernali e all’osservazione dell’aurora boreale. Etihad, invece, aumenterà le frequenze per Abu Dhabi da sette a undici voli settimanali, segno di una rapida ripresa della domanda corporate a lungo raggio.
La combinazione di un flusso record di passeggeri durante le vacanze e di una rete di rotte ampliata sottolinea il ruolo di Bruxelles come hub regionale per le multinazionali con sede in Belgio. I team HR e mobilità dovrebbero informare i dipendenti sulle possibili code, consigliare l’uso delle carte d’imbarco digitali per ridurre i contatti e monitorare i tassi di occupazione delle nuove rotte, che potrebbero offrire collegamenti convenienti per progetti in Spagna, Francia e nei Paesi nordici.
Con la strategia SHIFT 2027 dell’aeroporto focalizzata su sostenibilità e innovazione, le autorità annunciano che durante l’inverno saranno attivati ulteriori punti di consegna bagagli self-service e stazioni automatizzate per il controllo delle frontiere, riducendo ulteriormente i tempi di attesa nel 2027. Per ora, però, la chiave per un viaggio senza intoppi resta l’arrivo anticipato e una pianificazione accurata dei bagagli, soprattutto venerdì 16 ottobre, il giorno di viaggio più intenso che il Belgio abbia visto dall’inizio della pandemia.
Fonte: Brussels Airport Pressroom