
L'Ufficio Statistico di Cipro (CYSTAT) ha registrato un nuovo record mensile con 580.889 arrivi turistici a settembre 2026, superando del 1,8% il precedente picco dello scorso anno. I dati, diffusi il 19 ottobre, mostrano che quasi un terzo dei visitatori proveniva dal Regno Unito, seguito da una forte crescita di turisti israeliani e flussi costanti da Polonia e Germania. Questo mese eccezionale arriva nonostante un calo del 5,6% degli arrivi da inizio anno rispetto al 2025, dovuto a un primo trimestre lento a causa dell’introduzione del Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’UE, che ha allungato i tempi di controllo alle frontiere per i cittadini extra-UE.
Secondo gli albergatori, l’occupazione media nelle località costiere ha raggiunto il 92% durante il picco di settembre, con meeting aziendali e viaggi incentive che hanno integrato la consueta domanda di turismo leisure. Per i responsabili della mobilità aziendale, i dati confermano che Cipro resta una meta di punta per conferenze in alta stagione, mentre l’isola si prepara all’ingresso nell’area Schengen. Le aziende che pianificano eventi fuori sede tra ottobre e novembre a Limassol o Pafos dovrebbero prenotare con largo anticipo e considerare tempi extra per i trasferimenti aeroportuali, dato che i nuovi varchi biometrici sono in fase di implementazione negli aeroporti di Larnaca e Pafos.
L’impennata di settembre ha anche implicazioni per la mobilità del personale: i ricavi record dal turismo aumentano la pressione sull’offerta di lavoro stagionale. Molti hotel già assumono cittadini extra-UE con visti a breve termine. I datori di lavoro di altri settori, in particolare nei cluster tecnologici e finanziari di Nicosia, potrebbero dover affrontare una maggiore competizione per alloggi in affitto e servizi durante i mesi di punta. Guardando al futuro, il Vice Ministero del Turismo prevede una campagna promozionale per il turismo invernale nelle regioni scandinave e dell’Europa centrale. I responsabili della mobilità dovranno monitorare eventuali modifiche ai voli charter che potrebbero influenzare le rotazioni dei team di progetto tra dicembre e marzo.
Secondo gli albergatori, l’occupazione media nelle località costiere ha raggiunto il 92% durante il picco di settembre, con meeting aziendali e viaggi incentive che hanno integrato la consueta domanda di turismo leisure. Per i responsabili della mobilità aziendale, i dati confermano che Cipro resta una meta di punta per conferenze in alta stagione, mentre l’isola si prepara all’ingresso nell’area Schengen. Le aziende che pianificano eventi fuori sede tra ottobre e novembre a Limassol o Pafos dovrebbero prenotare con largo anticipo e considerare tempi extra per i trasferimenti aeroportuali, dato che i nuovi varchi biometrici sono in fase di implementazione negli aeroporti di Larnaca e Pafos.
L’impennata di settembre ha anche implicazioni per la mobilità del personale: i ricavi record dal turismo aumentano la pressione sull’offerta di lavoro stagionale. Molti hotel già assumono cittadini extra-UE con visti a breve termine. I datori di lavoro di altri settori, in particolare nei cluster tecnologici e finanziari di Nicosia, potrebbero dover affrontare una maggiore competizione per alloggi in affitto e servizi durante i mesi di punta. Guardando al futuro, il Vice Ministero del Turismo prevede una campagna promozionale per il turismo invernale nelle regioni scandinave e dell’Europa centrale. I responsabili della mobilità dovranno monitorare eventuali modifiche ai voli charter che potrebbero influenzare le rotazioni dei team di progetto tra dicembre e marzo.
Fonte: Famagusta News
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