
Alla loro riunione pre-summit a Bruxelles il 15 ottobre, i capi di stato e di governo del Partito Popolare Europeo (PPE) hanno espresso un forte sostegno all’attesa adesione di Cipro all’area Schengen senza passaporto. In un breve comunicato, i leader – tra cui il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis – hanno esortato il Consiglio e la Commissione Europea a “completare senza indugio i passaggi rimanenti” affinché Cipro possa entrare in Schengen “alla data più prossima possibile”. Il presidente Nikos Christodoulides ha partecipato all’incontro, ricevendo un “chiaro sostegno politico” per la fase finale di valutazione. Cipro è tecnicamente pronta fin dal rapporto positivo della Commissione alla fine del 2025, ma l’approvazione politica del Consiglio è ancora in sospeso. La dichiarazione del PPE è quindi significativa: il gruppo detiene il più grande blocco di voti al Parlamento Europeo e governa in sei paesi dell’UE-27. Fonti diplomatiche a Bruxelles hanno riferito all’Agenzia di Stampa di Cipro che si prevede che il gruppo di lavoro del Consiglio Schengen programmi la missione finale di verifica – sulla protezione dei dati – per dicembre, mantenendo vivo l’obiettivo di un’adesione completa nel 2027. Per le imprese, l’ingresso in Schengen sarebbe rivoluzionario. Una volta eliminati i controlli alle frontiere interne, il personale con sede nell’UE potrà volare a Larnaca o Pafos usando solo la carta d’identità, mentre i professionisti ciprioti potranno viaggiare senza passaporto in altri 25 paesi Schengen. I fornitori di servizi logistici prevedono tempi di transito più brevi per merci di alto valore trasportate via Atene o Milano, e l’Ente del Turismo di Cipro stima un aumento del 4-6% degli arrivi da aeroporti europei secondari attualmente privi di servizi consolari. Restano però alcune sfide. Cipro deve completare l’implementazione del nuovo Sistema di Entrata/Uscita, sostituire 40 chioschi interattivi con porte elettroniche complete e allineare la politica sui visti per documenti di viaggio turchi e azeri alle regole Schengen. Il ministero dell’Interno assicura che gli appalti sono in linea con i tempi e che la formazione del personale con Frontex sarà completata entro metà 2027. Se l’impulso politico si manterrà, Cipro potrebbe essere invitata a firmare il Protocollo Schengen nella prima metà del 2027 durante la presidenza belga. Fino ad allora, le aziende che inviano lavoratori a Cipro dovranno prevedere un periodo di transizione in cui si applicheranno le regole Schengen per i soggiorni brevi, mentre i permessi nazionali per soggiorni lunghi resteranno validi. Le multinazionali sono invitate a verificare tempestivamente i propri processi di distacco per evitare sorprese dell’ultimo minuto una volta che il confine esterno di Schengen si sposterà a est, sull’isola.
Fonte: Cyprus News Agency