
L'Ufficio delle Pubblicazioni dell'Unione Europea ha pubblicato l'avviso MD/12/2026 che conferma la firma da parte del Servizio Asilo della Repubblica di Cipro di un contratto di servizio da 1,48 milioni di euro con l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM). Il progetto prevede la ricollocazione di 1.283 persone che hanno richiesto protezione internazionale a Cipro verso altri Stati membri dell'UE, nell'ambito del nuovo meccanismo obbligatorio di solidarietà dell'Unione. L'assegnazione, datata 18 ottobre 2026, rappresenta una delle prime applicazioni concrete del meccanismo approvato all'inizio dell'anno come parte del Patto UE su Migrazione e Asilo.
Cipro, un'isola con poco più di un milione di abitanti, registra il maggior numero di richieste di asilo pro capite tra i Paesi UE. Nicosia ha più volte sottolineato come la ricollocazione strutturale sia fondamentale per mantenere gli standard di accoglienza, soprattutto in vista dell'adesione a Schengen. Secondo il contratto, l'OIM si occuperà dell'orientamento pre-partenza, dei controlli medici, dell'accompagnamento durante il viaggio e del coordinamento dell'accoglienza nei Paesi di destinazione.
L'avviso specifica che il prezzo è stato l'unico criterio di aggiudicazione, evidenziando un approccio rapido e operativo. Gli Stati membri destinatari non sono stati resi noti pubblicamente, ma fonti ufficiali indicano che Germania, Francia, Paesi Bassi e Portogallo hanno garantito posti fino al 2027.
Per le aziende che trasferiscono personale a Cipro o attraverso l'isola, il programma ha due implicazioni principali. Innanzitutto, dovrebbe alleviare la pressione sui centri di accoglienza, in particolare sul campo di Pournara vicino a Nicosia, liberando gli ufficiali dell'immigrazione per smaltire le pratiche di viaggio d'affari e permessi di lavoro accumulate negli ultimi sei mesi. In secondo luogo, segnala che il meccanismo di solidarietà dell'UE è finalmente operativo, offrendo ai responsabili della mobilità internazionale una visione più chiara di come verranno gestiti i rischi di movimenti secondari all'interno del blocco.
Consiglio pratico: i datori di lavoro con assegnati provenienti da Paesi terzi a Cipro dovrebbero prevedere tempi di attesa più lunghi per le prime nomine fino a dicembre, mentre si prevede un'accelerazione per i rinnovi una volta che i primi voli di ricollocazione partiranno all'inizio del 2027. I team di mobilità dovrebbero inoltre monitorare i requisiti di integrazione nei Paesi di destinazione, poiché i richiedenti asilo ricollocati potrebbero competere per gli stessi alloggi sul mercato degli affitti utilizzato anche dai dipendenti espatriati.
Cipro, un'isola con poco più di un milione di abitanti, registra il maggior numero di richieste di asilo pro capite tra i Paesi UE. Nicosia ha più volte sottolineato come la ricollocazione strutturale sia fondamentale per mantenere gli standard di accoglienza, soprattutto in vista dell'adesione a Schengen. Secondo il contratto, l'OIM si occuperà dell'orientamento pre-partenza, dei controlli medici, dell'accompagnamento durante il viaggio e del coordinamento dell'accoglienza nei Paesi di destinazione.
L'avviso specifica che il prezzo è stato l'unico criterio di aggiudicazione, evidenziando un approccio rapido e operativo. Gli Stati membri destinatari non sono stati resi noti pubblicamente, ma fonti ufficiali indicano che Germania, Francia, Paesi Bassi e Portogallo hanno garantito posti fino al 2027.
Per le aziende che trasferiscono personale a Cipro o attraverso l'isola, il programma ha due implicazioni principali. Innanzitutto, dovrebbe alleviare la pressione sui centri di accoglienza, in particolare sul campo di Pournara vicino a Nicosia, liberando gli ufficiali dell'immigrazione per smaltire le pratiche di viaggio d'affari e permessi di lavoro accumulate negli ultimi sei mesi. In secondo luogo, segnala che il meccanismo di solidarietà dell'UE è finalmente operativo, offrendo ai responsabili della mobilità internazionale una visione più chiara di come verranno gestiti i rischi di movimenti secondari all'interno del blocco.
Consiglio pratico: i datori di lavoro con assegnati provenienti da Paesi terzi a Cipro dovrebbero prevedere tempi di attesa più lunghi per le prime nomine fino a dicembre, mentre si prevede un'accelerazione per i rinnovi una volta che i primi voli di ricollocazione partiranno all'inizio del 2027. I team di mobilità dovrebbero inoltre monitorare i requisiti di integrazione nei Paesi di destinazione, poiché i richiedenti asilo ricollocati potrebbero competere per gli stessi alloggi sul mercato degli affitti utilizzato anche dai dipendenti espatriati.
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