
Border Force ha aggiornato silenziosamente le sue linee guida pubbliche il 20 ottobre, confermando due novità importanti per i viaggiatori frequenti. Innanzitutto, Heathrow si è finalmente aggiunto alla lista degli aeroporti che offrono una corsia FastTrack a pagamento per il controllo passaporti, allineandosi così a Gatwick, Manchester e altri scali. Il servizio opzionale—al costo di £12,50 a passeggero—consente l’accesso a una fila dedicata gestita da ufficiali senior dell’immigrazione, pensata per viaggiatori in classe premium o con esigenze di tempo. La capacità sarà limitata a 300 passeggeri all’ora per terminal durante il periodo invernale di prova. In secondo luogo, le stesse linee guida segnalano che l’aeroporto di Birmingham ha attivato i “varchi elettronici contactless”, il secondo sito nel Regno Unito dopo East Midlands. I passeggeri di età superiore agli otto anni in possesso di un passaporto biometrico britannico, irlandese o di uno Stato partner approvato possono attraversare senza mostrare il documento, a condizione che il vettore abbia fornito in anticipo dati biografici e facciali. L’aggiornamento ribadisce inoltre che da luglio di quest’anno Border Force non appone più timbri sui passaporti dei visitatori impegnati in Permitted Paid Engagements (PPE). Artisti, docenti e sportivi assunti per brevi incarichi devono quindi viaggiare con la prova del permesso di lavoro, poiché l’assenza del timbro potrebbe creare confusione in fase di fatturazione o richiesta di rimborsi spese. Le agenzie di gestione viaggi dovrebbero aggiornare le comunicazioni ai clienti: i posti FastTrack a Heathrow si prenotano solo tramite il sito dell’aeroporto e si esauriscono rapidamente nelle ore di punta mattutine, mentre i visitatori PPE devono portare con sé lettere di supporto per evitare problemi all’uscita dal Regno Unito o al rientro nell’Area di Viaggio Comune. I nuovi varchi di Birmingham, infine, sottolineano la rapidità con cui la diffusione della tecnologia “contactless” sta accelerando oltre la fase pilota.