
La 30ª Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (COP30) è stata ufficialmente inaugurata l'11 novembre 2025 a Belém, accogliendo capi di stato, CEO e negoziatori provenienti da oltre 190 paesi nella città porta d’ingresso dell’Amazzonia. L’amministrazione Lula ha dedicato mesi alla preparazione dell’aeroporto Val de Cans, delle strutture portuali e dei corridoi di trasporto terrestre della città, in vista di circa 50.000 visitatori accreditati. In collaborazione con la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC), il ministero degli Esteri brasiliano ha introdotto un visto elettronico gratuito (e-Visto COP30) che consente ingressi multipli fino al 31 dicembre 2025, riducendo i tempi medi di elaborazione da dieci giorni lavorativi a meno di 48 ore per i partecipanti pre-autorizzati. Le compagnie aeree hanno aggiunto oltre 600 voli domestici e regionali verso Belém nel corso del mese, e l’occupazione alberghiera ha raggiunto il 96%.
I banchi immigrazione di Belém e São Paulo Guarulhos sono stati potenziati con personale temporaneo proveniente dall’accademia della Polizia Federale di Brasilia, mentre i varchi elettronici self-service sono stati riprogrammati per riconoscere i codici a barre di accreditamento UNFCCC. Le delegazioni in arrivo con voli charter vengono gestite in un terminal dedicato, mentre due navi da crociera ormeggiate al molo profondo di Belém fungono da hotel galleggianti e centri stampa. Le autorità brasiliane definiscono l’operazione come il più grande esercizio di mobilità per un singolo evento nel paese dai Giochi Olimpici di Rio 2016.
Per le aziende, il visto rapido e le infrastrutture potenziate rappresentano un banco di prova in tempo reale della capacità del Brasile di ospitare mega-eventi al di fuori dei tradizionali poli turistici. I responsabili dei viaggi devono tenere presente che, sebbene i visti e-COP30 siano gratuiti, non esentano dal rispetto delle normali autorizzazioni lavorative per incontri collaterali che prevedano attività retribuite. I delegati che intendono proseguire il viaggio all’interno del Brasile devono inoltre rispettare il limite di 90 giorni previsto per la maggior parte delle categorie di visto.
Le società di logistica segnalano che l’autostrada Avenida Liberdade – costruita attraverso la foresta pluviale per collegare il porto alla zona della conferenza – ha ridotto i tempi di transito dei camion container del 40%, ma le ONG ambientaliste mettono in guardia sugli impatti duraturi della deforestazione. I gruppi della società civile hanno allestito chioschi all’esterno della sede per sensibilizzare sulle questioni dei diritti territoriali indigeni, mentre nella prima giornata non sono stati segnalati incidenti di rilievo.
Con le trattative sull’obiettivo finanziario post-2030 previste per la seconda settimana, i prezzi dei voli per Belém si manterranno probabilmente elevati. I professionisti della mobilità consigliano ai delegati con programmi flessibili di passare per Brasilia o Manaus, dove la disponibilità di posti è meno limitata, e di prevedere tempi supplementari per i trasferimenti aeroportuali, dato che traghetti fluviali e navette stradali stanno raggiungendo la capacità massima.
I banchi immigrazione di Belém e São Paulo Guarulhos sono stati potenziati con personale temporaneo proveniente dall’accademia della Polizia Federale di Brasilia, mentre i varchi elettronici self-service sono stati riprogrammati per riconoscere i codici a barre di accreditamento UNFCCC. Le delegazioni in arrivo con voli charter vengono gestite in un terminal dedicato, mentre due navi da crociera ormeggiate al molo profondo di Belém fungono da hotel galleggianti e centri stampa. Le autorità brasiliane definiscono l’operazione come il più grande esercizio di mobilità per un singolo evento nel paese dai Giochi Olimpici di Rio 2016.
Per le aziende, il visto rapido e le infrastrutture potenziate rappresentano un banco di prova in tempo reale della capacità del Brasile di ospitare mega-eventi al di fuori dei tradizionali poli turistici. I responsabili dei viaggi devono tenere presente che, sebbene i visti e-COP30 siano gratuiti, non esentano dal rispetto delle normali autorizzazioni lavorative per incontri collaterali che prevedano attività retribuite. I delegati che intendono proseguire il viaggio all’interno del Brasile devono inoltre rispettare il limite di 90 giorni previsto per la maggior parte delle categorie di visto.
Le società di logistica segnalano che l’autostrada Avenida Liberdade – costruita attraverso la foresta pluviale per collegare il porto alla zona della conferenza – ha ridotto i tempi di transito dei camion container del 40%, ma le ONG ambientaliste mettono in guardia sugli impatti duraturi della deforestazione. I gruppi della società civile hanno allestito chioschi all’esterno della sede per sensibilizzare sulle questioni dei diritti territoriali indigeni, mentre nella prima giornata non sono stati segnalati incidenti di rilievo.
Con le trattative sull’obiettivo finanziario post-2030 previste per la seconda settimana, i prezzi dei voli per Belém si manterranno probabilmente elevati. I professionisti della mobilità consigliano ai delegati con programmi flessibili di passare per Brasilia o Manaus, dove la disponibilità di posti è meno limitata, e di prevedere tempi supplementari per i trasferimenti aeroportuali, dato che traghetti fluviali e navette stradali stanno raggiungendo la capacità massima.