
L’Amministrazione Nazionale per l’Immigrazione della Cina (NIA) ha annunciato dieci misure volte a “favorire uno sviluppo di alta qualità”, molte delle quali migliorano direttamente la mobilità tra la Cina continentale e Hong Kong. Riassunte nell’aggiornamento del 13 novembre di Crown World Mobility, le nuove disposizioni estendono il progetto pilota del *talent endorsement* — un permesso di ingresso riutilizzabile per professionisti qualificati che viaggiano da e verso Hong Kong o Macao — da alcune zone economiche selezionate all’intero Delta del Fiume Yangtze, alla regione Pechino-Tianjin-Hebei e a tutte le Zone di Libero Scambio nazionali. I titolari idonei potranno ottenere permessi multi-ingresso validi fino a cinque anni, con soggiorni fino a 30 giorni per ogni viaggio.
Inoltre, cinque punti di controllo nel Guangdong — tra cui la stazione ferroviaria ad alta velocità di West Kowloon e il porto del Ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao — sono stati aggiunti al programma nazionale di transito senza visto di 240 ore, portando il totale a 65. Ciò consente ai viaggiatori provenienti da 55 paesi di entrare tramite Hong Kong, trascorrere fino a dieci giorni in 24 province della Cina continentale e proseguire senza necessità di visto, un vantaggio per le compagnie aeree che offrono itinerari multi-città e per gli hotel di Hong Kong che puntano sul turismo di scalo.
La NIA sperimenterà inoltre corsie “intelligenti” con riconoscimento facciale in 12 aeroporti e valichi terrestri collegati a Hong Kong, automatizzando ulteriormente i controlli per residenti di Hong Kong, visitatori continentali e stranieri che acconsentono alla raccolta biometrica. Nella vicina Zona di Innovazione Scientifica e Tecnologica Hetao Shenzhen-Hong Kong, i ricercatori continentali potranno ora ottenere permessi multi-ingresso di tre anni senza dover dimostrare certificati di talento, mentre corsie dedicate velocizzeranno il transito di personale e materiali di ricerca e sviluppo.
Per i team di mobilità aziendale, il vantaggio principale è la maggiore flessibilità: il personale dell’Area della Grande Baia potrà spostarsi più liberamente per lavori di progetto, e gli assegnatari internazionali potranno combinare incontri a Hong Kong con visite in Cina continentale grazie alla finestra di transito estesa. Tuttavia, le risorse umane dovranno verificare attentamente i requisiti di idoneità — alcune misure sono attive dal 5 novembre, altre dal 20 novembre — e assicurarsi che i dipendenti abbiano i biglietti di proseguimento o le lettere di invito corrette per dimostrare l’intenzione di viaggio.
Strategicamente, le riforme indicano la volontà di Pechino di approfondire l’integrazione tra i poli finanziari e dell’innovazione, rassicurando al contempo gli investitori stranieri su un accesso più fluido. Le imprese di Hong Kong, in particolare nei settori tecnologico, marittimo e dei servizi professionali, dovrebbero rivedere ora le politiche transfrontaliere per sfruttare le nuove possibilità offerte dai permessi estesi e dai punti di transito, aggiornando le valutazioni dei rischi di viaggio in vista dell’introduzione delle corsie con riconoscimento facciale.
Inoltre, cinque punti di controllo nel Guangdong — tra cui la stazione ferroviaria ad alta velocità di West Kowloon e il porto del Ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao — sono stati aggiunti al programma nazionale di transito senza visto di 240 ore, portando il totale a 65. Ciò consente ai viaggiatori provenienti da 55 paesi di entrare tramite Hong Kong, trascorrere fino a dieci giorni in 24 province della Cina continentale e proseguire senza necessità di visto, un vantaggio per le compagnie aeree che offrono itinerari multi-città e per gli hotel di Hong Kong che puntano sul turismo di scalo.
La NIA sperimenterà inoltre corsie “intelligenti” con riconoscimento facciale in 12 aeroporti e valichi terrestri collegati a Hong Kong, automatizzando ulteriormente i controlli per residenti di Hong Kong, visitatori continentali e stranieri che acconsentono alla raccolta biometrica. Nella vicina Zona di Innovazione Scientifica e Tecnologica Hetao Shenzhen-Hong Kong, i ricercatori continentali potranno ora ottenere permessi multi-ingresso di tre anni senza dover dimostrare certificati di talento, mentre corsie dedicate velocizzeranno il transito di personale e materiali di ricerca e sviluppo.
Per i team di mobilità aziendale, il vantaggio principale è la maggiore flessibilità: il personale dell’Area della Grande Baia potrà spostarsi più liberamente per lavori di progetto, e gli assegnatari internazionali potranno combinare incontri a Hong Kong con visite in Cina continentale grazie alla finestra di transito estesa. Tuttavia, le risorse umane dovranno verificare attentamente i requisiti di idoneità — alcune misure sono attive dal 5 novembre, altre dal 20 novembre — e assicurarsi che i dipendenti abbiano i biglietti di proseguimento o le lettere di invito corrette per dimostrare l’intenzione di viaggio.
Strategicamente, le riforme indicano la volontà di Pechino di approfondire l’integrazione tra i poli finanziari e dell’innovazione, rassicurando al contempo gli investitori stranieri su un accesso più fluido. Le imprese di Hong Kong, in particolare nei settori tecnologico, marittimo e dei servizi professionali, dovrebbero rivedere ora le politiche transfrontaliere per sfruttare le nuove possibilità offerte dai permessi estesi e dai punti di transito, aggiornando le valutazioni dei rischi di viaggio in vista dell’introduzione delle corsie con riconoscimento facciale.