
La dirigenza di Cathay Pacific ha segnalato oggi ad Adelaide (22 novembre) che la rotta Hong Kong–Adelaide, recentemente riattivata, potrebbe passare da un servizio stagionale trisettimanale a un collegamento quotidiano e continuativo non appena le condizioni di mercato lo permetteranno. Parlando all’aeroporto di Parafield, dove la compagnia gestisce uno dei due centri di formazione per piloti cadetti all’estero, l’esecutivo Ronald Lam ha affermato che la domanda e la dinamica competitiva sono sufficientemente solide da giustificare un collegamento giornaliero continuativo.
Cathay ha ripreso i voli verso il Sud Australia solo l’11 novembre, dopo una sospensione quasi quinquennale dovuta alla pandemia. L’attuale programma prevede tre voli settimanali con Airbus A350 fino a marzo, ma le vendite di biglietti e le prenotazioni cargo hanno superato gli obiettivi interni, sostenute dalla crescente popolazione di studenti internazionali in Sud Australia e dal rinnovato commercio di prodotti alimentari e vini di alta qualità. Un servizio quotidiano aumenterebbe la capacità di oltre il 130% e riporterebbe Adelaide al suo ruolo pre-pandemico di principale porta d’accesso di Cathay verso il Sud dell’Oceano.
Da una prospettiva di mobilità globale, l’annuncio arriva al momento giusto. Le aziende minerarie, tecnologiche per la difesa e agroalimentari con sede a Hong Kong e progetti in Sud Australia dipendono da questa rotta per le rotazioni degli equipaggi e i viaggi dirigenziali. Una frequenza giornaliera ridurrebbe i tempi di sosta a Sydney o Melbourne, migliorando la conformità alle norme di tutela del personale e abbattendo i costi di viaggio. I clienti cargo, in particolare quelli che spediscono prodotti ittici refrigerati e farmaci, beneficerebbero di maggiore spazio in stiva e di collegamenti più efficienti verso la rete Cathay, che conta 100 destinazioni.
Lam ha inoltre sottolineato l’investimento della compagnia nei carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF) e il rilancio del programma di formazione per piloti cadetti, con circa 100 allievi che si diplomano ogni anno a Parafield. Sebbene gli aerei elettrici siano ancora una prospettiva lontana, la modernizzazione della flotta e l’adozione di SAF sono elementi chiave della roadmap di Cathay verso la neutralità carbonica, un criterio sempre più rilevante per le politiche di viaggio aziendali orientate all’ESG.
Se le approvazioni regolamentari e la disponibilità di slot saranno confermate, Cathay potrebbe avviare il servizio quotidiano già nella stagione estiva 2025/26 dell’emisfero sud. I travel manager dovrebbero quindi prepararsi a una maggiore disponibilità di posti, tariffe potenzialmente più basse e opzioni migliorate per itinerari complessi multi-tratta che collegano Hong Kong con gli stati interni dell’Australia.
Cathay ha ripreso i voli verso il Sud Australia solo l’11 novembre, dopo una sospensione quasi quinquennale dovuta alla pandemia. L’attuale programma prevede tre voli settimanali con Airbus A350 fino a marzo, ma le vendite di biglietti e le prenotazioni cargo hanno superato gli obiettivi interni, sostenute dalla crescente popolazione di studenti internazionali in Sud Australia e dal rinnovato commercio di prodotti alimentari e vini di alta qualità. Un servizio quotidiano aumenterebbe la capacità di oltre il 130% e riporterebbe Adelaide al suo ruolo pre-pandemico di principale porta d’accesso di Cathay verso il Sud dell’Oceano.
Da una prospettiva di mobilità globale, l’annuncio arriva al momento giusto. Le aziende minerarie, tecnologiche per la difesa e agroalimentari con sede a Hong Kong e progetti in Sud Australia dipendono da questa rotta per le rotazioni degli equipaggi e i viaggi dirigenziali. Una frequenza giornaliera ridurrebbe i tempi di sosta a Sydney o Melbourne, migliorando la conformità alle norme di tutela del personale e abbattendo i costi di viaggio. I clienti cargo, in particolare quelli che spediscono prodotti ittici refrigerati e farmaci, beneficerebbero di maggiore spazio in stiva e di collegamenti più efficienti verso la rete Cathay, che conta 100 destinazioni.
Lam ha inoltre sottolineato l’investimento della compagnia nei carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF) e il rilancio del programma di formazione per piloti cadetti, con circa 100 allievi che si diplomano ogni anno a Parafield. Sebbene gli aerei elettrici siano ancora una prospettiva lontana, la modernizzazione della flotta e l’adozione di SAF sono elementi chiave della roadmap di Cathay verso la neutralità carbonica, un criterio sempre più rilevante per le politiche di viaggio aziendali orientate all’ESG.
Se le approvazioni regolamentari e la disponibilità di slot saranno confermate, Cathay potrebbe avviare il servizio quotidiano già nella stagione estiva 2025/26 dell’emisfero sud. I travel manager dovrebbero quindi prepararsi a una maggiore disponibilità di posti, tariffe potenzialmente più basse e opzioni migliorate per itinerari complessi multi-tratta che collegano Hong Kong con gli stati interni dell’Australia.
Fonte: The Advertiser / AdelaideNow