
A tarda serata del 29 novembre, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato lo spazio aereo venezuelano "completamente chiuso", provocando immediati NOTAM e una corsa tra le compagnie aeree latinoamericane. Per il Brasile, le conseguenze vanno oltre il semplice teatro politico. Gol, LATAM Brasil e Azul utilizzano la regione di informazione di volo (FIR) di Maiquetía per almeno 20 voli settimanali che collegano Manaus, Belém e Brasília con Miami, Orlando e Punta Cana.
Nel giro di poche ore, le compagnie brasiliane hanno presentato piani di volo modificati che evitano la Guyana e i Caraibi orientali, aggiungendo fino a 40 minuti di tempo di volo e consumando una tonnellata in più di carburante su alcune tratte verso nord. L’Agenzia Nazionale per l’Aviazione Civile (ANAC) ha concesso esenzioni temporanee agli standard minimi di connessione a São Paulo/Guarulhos per i passeggeri con coincidenze su itinerari in code-share con gli Stati Uniti. Gli operatori cargo che trasportano componenti automobilistici da Campinas a Detroit hanno segnalato difficoltà dell’ultimo minuto nella programmazione degli equipaggi, mentre i tour operator hanno ricevuto chiamate riguardo a tempi di volo più lunghi e possibili supplementi carburante durante il picco della stagione natalizia.
Il Ministero degli Esteri ha emesso un’allerta di viaggio di livello 2, invitando i brasiliani in transito attraverso gli hub caraibici a monitorare attentamente le comunicazioni delle compagnie aeree. Le compagnie assicurative hanno confermato che le polizze restano valide nonostante la deviazione, ma hanno avvertito che i premi potrebbero aumentare se il divieto di sorvolo dovesse protrarsi.
Esiste un precedente: nel 2019, le compagnie aeree statunitensi si sono auto-limitate nel sorvolo del Venezuela, e le compagnie brasiliane hanno sostenuto costi simili per sei mesi. I responsabili dei viaggi aziendali dovrebbero aggiornare i tracker di duty-of-care, verificare che i nuovi itinerari rispettino i limiti di servizio degli equipaggi e prevedere un aumento del 3-5% dei costi carburante fino al primo trimestre 2026. Se le trattative diplomatiche falliranno, gli analisti del settore prevedono un rialzo delle tariffe sui collegamenti Amazon–Florida e Nordest Brasile–Caraibi già dalla prossima settimana.
Nel giro di poche ore, le compagnie brasiliane hanno presentato piani di volo modificati che evitano la Guyana e i Caraibi orientali, aggiungendo fino a 40 minuti di tempo di volo e consumando una tonnellata in più di carburante su alcune tratte verso nord. L’Agenzia Nazionale per l’Aviazione Civile (ANAC) ha concesso esenzioni temporanee agli standard minimi di connessione a São Paulo/Guarulhos per i passeggeri con coincidenze su itinerari in code-share con gli Stati Uniti. Gli operatori cargo che trasportano componenti automobilistici da Campinas a Detroit hanno segnalato difficoltà dell’ultimo minuto nella programmazione degli equipaggi, mentre i tour operator hanno ricevuto chiamate riguardo a tempi di volo più lunghi e possibili supplementi carburante durante il picco della stagione natalizia.
Il Ministero degli Esteri ha emesso un’allerta di viaggio di livello 2, invitando i brasiliani in transito attraverso gli hub caraibici a monitorare attentamente le comunicazioni delle compagnie aeree. Le compagnie assicurative hanno confermato che le polizze restano valide nonostante la deviazione, ma hanno avvertito che i premi potrebbero aumentare se il divieto di sorvolo dovesse protrarsi.
Esiste un precedente: nel 2019, le compagnie aeree statunitensi si sono auto-limitate nel sorvolo del Venezuela, e le compagnie brasiliane hanno sostenuto costi simili per sei mesi. I responsabili dei viaggi aziendali dovrebbero aggiornare i tracker di duty-of-care, verificare che i nuovi itinerari rispettino i limiti di servizio degli equipaggi e prevedere un aumento del 3-5% dei costi carburante fino al primo trimestre 2026. Se le trattative diplomatiche falliranno, gli analisti del settore prevedono un rialzo delle tariffe sui collegamenti Amazon–Florida e Nordest Brasile–Caraibi già dalla prossima settimana.
Fonte: Al Jazeera Live Blog
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Brasile.Di più da Brasile
Visualizza tutto
Nuova tassa I-94 per i viaggiatori brasiliani al confine terrestre degli Stati Uniti con la nuova legge sull'immigrazione
Italia accelera il percorso di cittadinanza: nuovo decreto permette a 680.000 brasiliani di saltare le quote visti per lavoro e cittadinanza