
Il Consiglio dell'Unione Europea, il 29 novembre, ha approvato il mandato negoziale per un'applicazione digitale volontaria per i viaggi, che permetterà ai passeggeri di caricare in anticipo i dati di passaporto e carta d’identità prima di arrivare al confine. Il sistema, articolato in tre parti — un’app mobile, un backend di verifica e un router sicuro verso i sistemi nazionali — punta a ridurre drasticamente i tempi di attesa e a liberare gli agenti per concentrarsi sui viaggiatori ad alto rischio.
Sebbene l’obiettivo finale sia il lancio completo nei 25 Stati Schengen, i funzionari di Bruxelles hanno confermato che Cipro, ancora fuori dall’area Schengen, potrà partecipare ai test pilota non appena completerà gli aggiornamenti in corso del Sistema di Entrata/Uscita. Nicosia ha mostrato interesse, vedendo nell’app un’opportunità per dimostrare la propria preparazione tecnica in vista della prevista adesione entro la fine del decennio.
I vantaggi per gli aeroporti ciprioti sono evidenti: i controlli manuali attuali a Larnaca e Pafos possono generare code estive superiori ai 40 minuti. Precaricando i dati, le postazioni di controllo potrebbero far passare i viaggiatori a basso rischio, sia dell’UE che di paesi terzi, in metà tempo, migliorando l’esperienza degli utenti e la puntualità delle compagnie aeree.
I responsabili della mobilità aziendale avranno uno strumento pratico per i viaggiatori frequenti: i dipendenti potranno inviare le credenziali una sola volta e riutilizzarle per più viaggi, riducendo la burocrazia e garantendo il rispetto delle norme Schengen sempre più rigorose. L’app è progettata per integrarsi con ETIAS e con il Sistema di Entrata/Uscita biometrico (EES), che Cipro dovrà adottare indipendentemente dal suo status formale in Schengen.
I prossimi passi prevedono negoziati trilaterali con il Parlamento Europeo. L’agenzia UE eu-LISA supervisionerà lo sviluppo tecnico, con piloti limitati attesi già nel quarto trimestre del 2026 — tempistica che potrebbe coincidere con il calendario di adesione di Cipro, se verranno superati gli ostacoli politici.
Sebbene l’obiettivo finale sia il lancio completo nei 25 Stati Schengen, i funzionari di Bruxelles hanno confermato che Cipro, ancora fuori dall’area Schengen, potrà partecipare ai test pilota non appena completerà gli aggiornamenti in corso del Sistema di Entrata/Uscita. Nicosia ha mostrato interesse, vedendo nell’app un’opportunità per dimostrare la propria preparazione tecnica in vista della prevista adesione entro la fine del decennio.
I vantaggi per gli aeroporti ciprioti sono evidenti: i controlli manuali attuali a Larnaca e Pafos possono generare code estive superiori ai 40 minuti. Precaricando i dati, le postazioni di controllo potrebbero far passare i viaggiatori a basso rischio, sia dell’UE che di paesi terzi, in metà tempo, migliorando l’esperienza degli utenti e la puntualità delle compagnie aeree.
I responsabili della mobilità aziendale avranno uno strumento pratico per i viaggiatori frequenti: i dipendenti potranno inviare le credenziali una sola volta e riutilizzarle per più viaggi, riducendo la burocrazia e garantendo il rispetto delle norme Schengen sempre più rigorose. L’app è progettata per integrarsi con ETIAS e con il Sistema di Entrata/Uscita biometrico (EES), che Cipro dovrà adottare indipendentemente dal suo status formale in Schengen.
I prossimi passi prevedono negoziati trilaterali con il Parlamento Europeo. L’agenzia UE eu-LISA supervisionerà lo sviluppo tecnico, con piloti limitati attesi già nel quarto trimestre del 2026 — tempistica che potrebbe coincidere con il calendario di adesione di Cipro, se verranno superati gli ostacoli politici.
Fonte: Travel and Tour World
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