1. Notizie sulla Mobilità Globale
  2. /
  3. Irlanda
  4. /
  5. Il periodo di attesa per la cittadinanza dei rifugiati esteso a cinque anni secondo la nuova politica irlandese

Il periodo di attesa per la cittadinanza dei rifugiati esteso a cinque anni secondo la nuova politica irlandese

dic 10, 2025
·
Il periodo di attesa per la cittadinanza dei rifugiati esteso a cinque anni secondo la nuova politica irlandese
L'Irlanda ha silenziosamente allungato i tempi per ottenere la cittadinanza per le persone con Protezione Internazionale. A partire dall'8 dicembre 2025, rifugiati e titolari di protezione sussidiaria dovranno dimostrare cinque anni di residenza riconosciuta prima di poter richiedere la naturalizzazione, rispetto ai tre anni concessi dal 2011. Una circolare del Ministero della Giustizia conferma che le domande presentate prima della scadenza saranno trattate secondo la vecchia normativa, mentre tutte le nuove richieste dovranno rispettare il nuovo requisito più rigoroso.

Il Governo sostiene che la modifica allinea l'Irlanda alle “migliori pratiche” dell’UE e contribuirà a ridurre la pressione sulla Divisione Cittadinanza, che nel 2024 ha emesso oltre 24.000 decisioni, quasi il doppio rispetto ai livelli pre-pandemia. Le autorità sottolineano inoltre che l’accelerazione delle procedure d’asilo, ora in media di sei mesi, giustifica l’uniformazione dei periodi di residenza richiesti.

Il periodo di attesa per la cittadinanza dei rifugiati esteso a cinque anni secondo la nuova politica irlandese


Gli attivisti per i diritti dei rifugiati esprimono preoccupazione, avvertendo che l’allungamento dei tempi ritarderà l’accesso al passaporto irlandese (e quindi europeo), ostacolerà la piena mobilità nel mercato del lavoro e potrebbe scoraggiare rifugiati altamente qualificati dal stabilirsi definitivamente. Il Migrant Rights Centre segnala che la misura potrebbe colpire in particolare i professionisti sanitari reclutati tramite programmi per talenti rifugiati, poiché la cittadinanza facilita la mobilità tra strutture UE.

Per i datori di lavoro, la nuova politica potrebbe complicare la pianificazione del personale. Molti pacchetti di trasferimento prevedono che i dipendenti ad alto potenziale possano ottenere la cittadinanza – e quindi il diritto alla libera circolazione nell’UE – entro tre o quattro anni. I responsabili della mobilità sono invitati ad aggiornare i tempi di eleggibilità, soprattutto quando le assegnazioni intra-UE rappresentano un incentivo chiave per la fidelizzazione.

La nuova norma sarà inserita nel prossimo International Protection Bill 2025, che introdurrà anche test di “buona condotta” e autosufficienza. Le consultazioni pubbliche sul disegno di legge sono previste per il primo trimestre del 2026, offrendo a imprese e ONG l’opportunità di chiedere eccezioni transitorie.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News

Come può aiutarti VisaHQ

VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Irlanda.

Team Visti e Immigrazione @ VisaHQ

Il team di esperti in visti e immigrazione di VisaHQ aiuta individui e aziende a orientarsi nei requisiti globali per viaggi, lavoro e residenza. Ci occupiamo della preparazione dei documenti, della presentazione delle domande, del coordinamento con le agenzie governative e di ogni aspetto necessario per garantire approvazioni rapide, conformi e senza stress.

Politica editoriale
×