
Dopo una notte di temporali e allagamenti localizzati, i governi di Fujairah, Ras Al Khaimah e Ajman si sono uniti a Dubai nell’attivare, venerdì 19 dicembre, i protocolli per il lavoro da remoto per tutto il personale del settore pubblico. Le direttive esentano solo i “ruoli critici in loco”, come gli operatori di emergenza.
Sebbene si tratti principalmente di una misura di sicurezza, la decisione ha implicazioni dirette sulla mobilità per i manager espatriati. Gli uffici pubblici — inclusi sportelli immigrazione, sportelli per attestazioni comunali e unità di sdoganamento — operano con personale ridotto o sportelli virtuali, causando rallentamenti nell’elaborazione dei documenti. Le aziende che prevedono rinnovi last-minute di visti di residenza o timbri per permessi di uscita devono aspettarsi ritardi almeno fino a domenica, quando riprenderanno gli orari regolari.
Il Ministero delle Risorse Umane e dell’Emiratizzazione ha inoltre “incoraggiato” le aziende private nelle zone soggette a inondazioni di Dubai e Sharjah a permettere, dove possibile, il lavoro da casa. I team HR dovrebbero documentare la conformità per evitare responsabilità in caso di incidenti durante gli spostamenti in condizioni pericolose.
Per i programmi di mobilità globale, l’episodio evidenzia l’importanza di flussi digitali per la procura (POA) e la firma elettronica con le autorità governative, così da garantire la continuità delle formalità di visto e lavoro anche quando gli sportelli fisici sono chiusi.
Sebbene si tratti principalmente di una misura di sicurezza, la decisione ha implicazioni dirette sulla mobilità per i manager espatriati. Gli uffici pubblici — inclusi sportelli immigrazione, sportelli per attestazioni comunali e unità di sdoganamento — operano con personale ridotto o sportelli virtuali, causando rallentamenti nell’elaborazione dei documenti. Le aziende che prevedono rinnovi last-minute di visti di residenza o timbri per permessi di uscita devono aspettarsi ritardi almeno fino a domenica, quando riprenderanno gli orari regolari.
Il Ministero delle Risorse Umane e dell’Emiratizzazione ha inoltre “incoraggiato” le aziende private nelle zone soggette a inondazioni di Dubai e Sharjah a permettere, dove possibile, il lavoro da casa. I team HR dovrebbero documentare la conformità per evitare responsabilità in caso di incidenti durante gli spostamenti in condizioni pericolose.
Per i programmi di mobilità globale, l’episodio evidenzia l’importanza di flussi digitali per la procura (POA) e la firma elettronica con le autorità governative, così da garantire la continuità delle formalità di visto e lavoro anche quando gli sportelli fisici sono chiusi.
Fonte: Gulf News