
Gli addetti al carico di Dubai International hanno gestito un record di un milione di tonnellate nell’ultimo anno fiscale, e i numeri continuano a crescere. Per tenere il passo, il 19 dicembre dnata e la Polizia di Dubai hanno inaugurato un hub centralizzato di controllo intelligente che consente agli agenti di operare sei macchine a raggi X per magazzino da un’unica sala di controllo.
Collegato alla piattaforma digitale One Cargo di dnata, il sistema trasmette in tempo reale immagini e dati dei manifesti di carico agli ispettori di polizia, che possono ingrandire, annotare e segnalare le spedizioni in diretta. Eliminando la necessità per gli agenti di pattugliare più postazioni di controllo, dnata prevede un aumento del flusso del 3% e una riduzione dei tempi medi di ispezione a meno di 90 secondi per pallet.
Per le multinazionali che spediscono pezzi di ricambio urgenti o elettronica di alto valore negli Emirati Arabi Uniti, l’aggiornamento promette un rilascio più rapido dalla dogana e meno ritardi nelle coincidenze aeree successive. La piattaforma crea inoltre una traccia di controllo immutabile che supporta i requisiti dell’Operatore Economico Autorizzato (AEO), utile per le aziende che cercano corsie preferenziali di sdoganamento.
L’iniziativa si inserisce nei più ampi piani degli Emirati per digitalizzare i controlli di sicurezza alle frontiere e potrebbe diventare un modello per centri di comando simili al porto di Jebel Ali e all’aeroporto internazionale Al-Maktoum (DWC) nel 2026.
Collegato alla piattaforma digitale One Cargo di dnata, il sistema trasmette in tempo reale immagini e dati dei manifesti di carico agli ispettori di polizia, che possono ingrandire, annotare e segnalare le spedizioni in diretta. Eliminando la necessità per gli agenti di pattugliare più postazioni di controllo, dnata prevede un aumento del flusso del 3% e una riduzione dei tempi medi di ispezione a meno di 90 secondi per pallet.
Per le multinazionali che spediscono pezzi di ricambio urgenti o elettronica di alto valore negli Emirati Arabi Uniti, l’aggiornamento promette un rilascio più rapido dalla dogana e meno ritardi nelle coincidenze aeree successive. La piattaforma crea inoltre una traccia di controllo immutabile che supporta i requisiti dell’Operatore Economico Autorizzato (AEO), utile per le aziende che cercano corsie preferenziali di sdoganamento.
L’iniziativa si inserisce nei più ampi piani degli Emirati per digitalizzare i controlli di sicurezza alle frontiere e potrebbe diventare un modello per centri di comando simili al porto di Jebel Ali e all’aeroporto internazionale Al-Maktoum (DWC) nel 2026.