
Il Dipartimento Immigrazione di Hong Kong ha confermato che il 25 dicembre sono stati registrati 1,25 milioni di passaggi di passeggeri ai punti di controllo terrestri, marittimi e aerei della città, il dato giornaliero più alto da quando, all’inizio del 2024, sono state eliminate tutte le restrizioni legate alla pandemia. Gli arrivi hanno raggiunto quota 457.000, di cui poco più di 83.000 visitatori provenienti dalla Cina continentale, mentre le partenze hanno superato i 795.000, trainate principalmente dai residenti di Hong Kong diretti a nord per shopping e intrattenimento. Il punto di controllo di Lo Wu, sulla linea ferroviaria MTR East Rail, si è confermato ancora una volta il principale snodo, gestendo la maggior parte dei viaggiatori in entrata e in uscita.
Questo aumento evidenzia la rapidità con cui il traffico transfrontaliero è tornato alla normalità. Prima della pandemia, il periodo natalizio non rappresentava un picco tradizionale, ma la domanda accumulata e il forte dollaro di Hong Kong hanno incentivato le visite giornaliere dalla Cina continentale, mentre gli abitanti di Hong Kong hanno apprezzato la cucina notturna e l’intrattenimento a prezzi più bassi di Shenzhen. Per le aziende che ruotano il personale tra Hong Kong e l’area della Greater Bay, i dati confermano che i viaggi nello stesso giorno sono nuovamente fattibili, anche se i manager dovrebbero considerare tempi di attesa più lunghi a Lo Wu durante le festività.
Dal punto di vista delle politiche, il flusso record conferma la decisione del governo di riaprire tutte le e-channel e di reintrodurre i visti di transito di 144 ore per la Cina continentale all’arrivo. Le autorità hanno dichiarato che la rete dei punti di controllo ha operato all’83% della sua capacità progettata durante il picco, suggerendo che i principali limiti siano stati fisici e non legati al personale. Per alleviare la pressione, il Dipartimento dei Trasporti sta valutando se estendere gli orari di apertura — attualmente limitati ai periodi festivi — in modo permanente a Lo Wu e Lok Ma Chau.
Per il settore turistico i numeri sono significativi: gli operatori duty-free a Lo Wu hanno registrato vendite superiori del 18% rispetto allo stesso giorno del 2019, mentre i gruppi alberghieri sull’isola di Hong Kong hanno segnalato che le prenotazioni last minute da parte dei residenti continentali hanno aumentato l’occupazione complessiva della città di due punti percentuali. Anche le compagnie aeree hanno avvertito l’impatto; i voli aggiuntivi notturni con Airbus A321 verso Shanghai e Pechino sono stati riempiti al 95%, secondo fonti del settore.
Le aziende che spostano il personale oltre confine dovrebbero ricordare ai viaggiatori di registrarsi sulla nuova dashboard "Smart Travel" del Dipartimento Immigrazione, che mostra i tempi di attesa in tempo reale ai punti di controllo. Le imprese con programmi di mobilità potrebbero inoltre aggiornare le politiche di viaggio per includere le spese di iscrizione alle e-channel e l’assicurazione sanitaria transfrontaliera, poiché l’aumento del traffico comporta maggiori rischi di ritardi e necessità mediche impreviste.
Questo aumento evidenzia la rapidità con cui il traffico transfrontaliero è tornato alla normalità. Prima della pandemia, il periodo natalizio non rappresentava un picco tradizionale, ma la domanda accumulata e il forte dollaro di Hong Kong hanno incentivato le visite giornaliere dalla Cina continentale, mentre gli abitanti di Hong Kong hanno apprezzato la cucina notturna e l’intrattenimento a prezzi più bassi di Shenzhen. Per le aziende che ruotano il personale tra Hong Kong e l’area della Greater Bay, i dati confermano che i viaggi nello stesso giorno sono nuovamente fattibili, anche se i manager dovrebbero considerare tempi di attesa più lunghi a Lo Wu durante le festività.
Dal punto di vista delle politiche, il flusso record conferma la decisione del governo di riaprire tutte le e-channel e di reintrodurre i visti di transito di 144 ore per la Cina continentale all’arrivo. Le autorità hanno dichiarato che la rete dei punti di controllo ha operato all’83% della sua capacità progettata durante il picco, suggerendo che i principali limiti siano stati fisici e non legati al personale. Per alleviare la pressione, il Dipartimento dei Trasporti sta valutando se estendere gli orari di apertura — attualmente limitati ai periodi festivi — in modo permanente a Lo Wu e Lok Ma Chau.
Per il settore turistico i numeri sono significativi: gli operatori duty-free a Lo Wu hanno registrato vendite superiori del 18% rispetto allo stesso giorno del 2019, mentre i gruppi alberghieri sull’isola di Hong Kong hanno segnalato che le prenotazioni last minute da parte dei residenti continentali hanno aumentato l’occupazione complessiva della città di due punti percentuali. Anche le compagnie aeree hanno avvertito l’impatto; i voli aggiuntivi notturni con Airbus A321 verso Shanghai e Pechino sono stati riempiti al 95%, secondo fonti del settore.
Le aziende che spostano il personale oltre confine dovrebbero ricordare ai viaggiatori di registrarsi sulla nuova dashboard "Smart Travel" del Dipartimento Immigrazione, che mostra i tempi di attesa in tempo reale ai punti di controllo. Le imprese con programmi di mobilità potrebbero inoltre aggiornare le politiche di viaggio per includere le spese di iscrizione alle e-channel e l’assicurazione sanitaria transfrontaliera, poiché l’aumento del traffico comporta maggiori rischi di ritardi e necessità mediche impreviste.
Fonte: China Daily Hong Kong
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