
Dati diffusi dall’Agenzia Nazionale per l’Aviazione Civile (ANAC) mostrano che, anche prima del conteggio dei numeri di dicembre, il traffico passeggeri internazionale negli aeroporti brasiliani ha raggiunto i 25,8 milioni tra gennaio e novembre 2025, superando il totale annuo di 25 milioni registrato nel 2024. Sul fronte interno, il traffico ha toccato i 92 milioni di passeggeri nello stesso periodo, avvicinandosi al picco pre-pandemico di 95 milioni del 2019.
Il totale combinato di 117,7 milioni di viaggiatori nazionali e internazionali si avvicina al record storico di 118,7 milioni, ma gli analisti del settore prevedono che il traffico delle vacanze di dicembre porterà il 2025 a un nuovo massimo. L’Argentina è rimasta il principale mercato internazionale di origine/destinazione con 4,3 milioni di passeggeri in entrambi i sensi, seguita dagli Stati Uniti (4,2 milioni), dal Cile (3,1 milioni) e dal Portogallo (2,6 milioni).
São Paulo/Guarulhos (GRU) ha mantenuto il ruolo di principale porta d’ingresso internazionale del Paese, rappresentando il 29% del traffico estero. Sul fronte delle compagnie aeree, LATAM ha guidato sia il mercato interno (38,5% di quota) sia quello internazionale (18,5%), con Gol e Azul a completare il podio.
Per i professionisti della mobilità globale e della gestione dei viaggi, i dati confermano tre tendenze: la capacità è tornata, la competizione sulle rotte più richieste si intensifica e i picchi di domanda — come il prossimo periodo di Carnevale — potrebbero creare la disponibilità di posti più limitata dal 2019. Le aziende sono invitate a prenotare con anticipo i viaggi per il primo trimestre 2026 e a monitorare la volatilità delle tariffe, che secondo ANAC resta sensibile alle oscillazioni valutarie e ai costi del carburante per aerei.
Il totale combinato di 117,7 milioni di viaggiatori nazionali e internazionali si avvicina al record storico di 118,7 milioni, ma gli analisti del settore prevedono che il traffico delle vacanze di dicembre porterà il 2025 a un nuovo massimo. L’Argentina è rimasta il principale mercato internazionale di origine/destinazione con 4,3 milioni di passeggeri in entrambi i sensi, seguita dagli Stati Uniti (4,2 milioni), dal Cile (3,1 milioni) e dal Portogallo (2,6 milioni).
São Paulo/Guarulhos (GRU) ha mantenuto il ruolo di principale porta d’ingresso internazionale del Paese, rappresentando il 29% del traffico estero. Sul fronte delle compagnie aeree, LATAM ha guidato sia il mercato interno (38,5% di quota) sia quello internazionale (18,5%), con Gol e Azul a completare il podio.
Per i professionisti della mobilità globale e della gestione dei viaggi, i dati confermano tre tendenze: la capacità è tornata, la competizione sulle rotte più richieste si intensifica e i picchi di domanda — come il prossimo periodo di Carnevale — potrebbero creare la disponibilità di posti più limitata dal 2019. Le aziende sono invitate a prenotare con anticipo i viaggi per il primo trimestre 2026 e a monitorare la volatilità delle tariffe, che secondo ANAC resta sensibile alle oscillazioni valutarie e ai costi del carburante per aerei.
Fonte: Diário do Grande ABC
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