
L’operatore aeroportuale spagnolo Aena comunica che la sua rete di 46 aeroporti ha gestito 10.943 decolli e atterraggi commerciali tra sabato 3 e domenica 4 gennaio 2026, il dato più alto mai registrato durante il primo weekend dell’anno solare. Madrid-Barajas ha guidato la crescita con 2.161 movimenti programmati, seguito da Barcellona-El Prat con 1.831 e Málaga-Costa del Sol con 873.
Due fattori hanno contribuito a questo picco. A livello nazionale, l’“Operación Retorno” post-festività ha visto milioni di residenti tornare al lavoro prima della festività dell’Epifania del 6 gennaio. A livello internazionale, la domanda di viaggi leisure da Regno Unito, Germania e Francia è rimasta vivace, spingendo i vettori low cost Vueling e Ryanair ad aumentare la capacità di posti a doppia cifra rispetto al 2025. Iberia ha impiegato Airbus A330 a fusoliera larga su alcune rotazioni europee per gestire carichi maggiori di bagagli e merci.
Implicazioni operative: il personale di polizia di frontiera è stato incrementato del 15% a Barajas e El Prat, con l’attivazione di ulteriori varchi elettronici per gestire il volume superiore alla norma di passeggeri extra-UE. Aena ha riportato tempi medi di attesa all’immigrazione di 18 minuti, leggermente sopra l’obiettivo di 15 minuti ma ben al di sotto dei picchi di 45 minuti registrati durante la Pasqua 2025. Le società di handling a terra hanno mobilitato personale di riserva per mantenere i tempi di turnaround entro le tolleranze degli slot.
Per i travel manager aziendali, il traffico eccezionale comporta tempi di prenotazione più lunghi per assicurarsi gli orari di volo preferiti e potenzialmente tariffe aeree più elevate sulle tratte Europa-Spagna per tutto gennaio. I datori di lavoro con assegnati in arrivo questa settimana dovrebbero consigliare di prevedere tempi aggiuntivi per i controlli di sicurezza e passaporti, in particolare a Madrid T4S, dove il sistema biometrico Entry/Exit System (EES) è ora attivo per i cittadini di paesi terzi.
Guardando avanti, Aena prevede che il traffico di gennaio si stabilizzerà su livelli superiori del 7-8% rispetto al 2025, trainato dall’afflusso di lavoratori da remoto grazie al Digital Nomad Visa spagnolo e dal ritorno del turismo di gruppo cinese dopo il ripristino delle quote di viaggio outbound da Pechino. L’operatore ha annunciato che pubblicherà a febbraio un tetto rivisto alla capacità del programma estivo per garantire la resilienza durante i picchi di Pasqua e alta stagione estiva.
Due fattori hanno contribuito a questo picco. A livello nazionale, l’“Operación Retorno” post-festività ha visto milioni di residenti tornare al lavoro prima della festività dell’Epifania del 6 gennaio. A livello internazionale, la domanda di viaggi leisure da Regno Unito, Germania e Francia è rimasta vivace, spingendo i vettori low cost Vueling e Ryanair ad aumentare la capacità di posti a doppia cifra rispetto al 2025. Iberia ha impiegato Airbus A330 a fusoliera larga su alcune rotazioni europee per gestire carichi maggiori di bagagli e merci.
Implicazioni operative: il personale di polizia di frontiera è stato incrementato del 15% a Barajas e El Prat, con l’attivazione di ulteriori varchi elettronici per gestire il volume superiore alla norma di passeggeri extra-UE. Aena ha riportato tempi medi di attesa all’immigrazione di 18 minuti, leggermente sopra l’obiettivo di 15 minuti ma ben al di sotto dei picchi di 45 minuti registrati durante la Pasqua 2025. Le società di handling a terra hanno mobilitato personale di riserva per mantenere i tempi di turnaround entro le tolleranze degli slot.
Per i travel manager aziendali, il traffico eccezionale comporta tempi di prenotazione più lunghi per assicurarsi gli orari di volo preferiti e potenzialmente tariffe aeree più elevate sulle tratte Europa-Spagna per tutto gennaio. I datori di lavoro con assegnati in arrivo questa settimana dovrebbero consigliare di prevedere tempi aggiuntivi per i controlli di sicurezza e passaporti, in particolare a Madrid T4S, dove il sistema biometrico Entry/Exit System (EES) è ora attivo per i cittadini di paesi terzi.
Guardando avanti, Aena prevede che il traffico di gennaio si stabilizzerà su livelli superiori del 7-8% rispetto al 2025, trainato dall’afflusso di lavoratori da remoto grazie al Digital Nomad Visa spagnolo e dal ritorno del turismo di gruppo cinese dopo il ripristino delle quote di viaggio outbound da Pechino. L’operatore ha annunciato che pubblicherà a febbraio un tetto rivisto alla capacità del programma estivo per garantire la resilienza durante i picchi di Pasqua e alta stagione estiva.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News