
La cancelliera dello Scacchiere Rachel Reeves ha sfruttato il World Economic Forum di Davos per presentare un programma di rimborso delle tasse sui visti, pensato per rendere il Regno Unito il luogo più accessibile d’Europa per la crescita delle aziende ad alto potenziale. Nell’ambito del progetto pilota, le multinazionali che effettuano investimenti significativi come “pioniere” in settori prioritari — intelligenza artificiale, scienze della vita, energie pulite e manifattura avanzata — riceveranno un rimborso delle spese imposte dal Ministero dell’Interno per il personale specializzato che sponsorizzano.
I datori di lavoro idonei potranno recuperare il costo dell’Immigration Skills Charge, le tariffe per il certificato di sponsorizzazione e la quota principale di domanda per i lavoratori che entrano tramite i percorsi Skilled Worker, Global Business Mobility o Scale-up. I funzionari del Tesoro stimano un risparmio fino a 5.000 sterline per dipendente, inclusa la Immigration Health Surcharge. Circa 2.000 visti di lavoro all’anno saranno coperti durante la prova di 18 mesi, con le aziende valutate in base ai piani di spesa in capitale, ai livelli salariali e all’impatto regionale.
I costi dei visti nel Regno Unito sono tra i più alti dell’OCSE e sono aumentati notevolmente negli ultimi anni. I gruppi industriali, in particolare nei settori dei semiconduttori e delle energie pulite, sostengono che le tariffe ostacolano l’impiego rapido di ingegneri necessari per avviare progetti con scadenze strette. Rimborsando queste spese, i ministri sperano di eliminare il cosiddetto “shock da prezzo” e competere con i pacchetti di incentivi offerti in Irlanda, Francia e Paesi Bassi.
Per i datori di lavoro, il programma rappresenta sia un’opportunità che una sfida. Le aziende dovranno possedere una licenza di sponsorizzazione di categoria A e anticipare i costi prima di richiedere i rimborsi, che saranno erogati una volta verificati i traguardi di investimento dal Dipartimento per il Commercio e gli Affari. I team HR e finanziari dovranno monitorare attentamente le spese per i visti e prepararsi a controlli a campione. I consulenti per l’immigrazione prevedono una forte domanda e invitano le aziende a presentare tempestivamente le domande per la licenza di sponsorizzazione; il Tesoro ha promesso una procedura accelerata, riducendo i tempi di attesa da 10 settimane a soli cinque giorni lavorativi per gli investitori idonei.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio “Piano di Realizzazione degli Investimenti” del governo, che punta a posizionare il Regno Unito come il principale hub europeo per le scale-up deep-tech. Se il rimborso porterà a una crescita occupazionale misurabile, i funzionari lasciano intendere che potrebbe essere esteso o reso permanente nel bilancio del 2027.
I datori di lavoro idonei potranno recuperare il costo dell’Immigration Skills Charge, le tariffe per il certificato di sponsorizzazione e la quota principale di domanda per i lavoratori che entrano tramite i percorsi Skilled Worker, Global Business Mobility o Scale-up. I funzionari del Tesoro stimano un risparmio fino a 5.000 sterline per dipendente, inclusa la Immigration Health Surcharge. Circa 2.000 visti di lavoro all’anno saranno coperti durante la prova di 18 mesi, con le aziende valutate in base ai piani di spesa in capitale, ai livelli salariali e all’impatto regionale.
I costi dei visti nel Regno Unito sono tra i più alti dell’OCSE e sono aumentati notevolmente negli ultimi anni. I gruppi industriali, in particolare nei settori dei semiconduttori e delle energie pulite, sostengono che le tariffe ostacolano l’impiego rapido di ingegneri necessari per avviare progetti con scadenze strette. Rimborsando queste spese, i ministri sperano di eliminare il cosiddetto “shock da prezzo” e competere con i pacchetti di incentivi offerti in Irlanda, Francia e Paesi Bassi.
Per i datori di lavoro, il programma rappresenta sia un’opportunità che una sfida. Le aziende dovranno possedere una licenza di sponsorizzazione di categoria A e anticipare i costi prima di richiedere i rimborsi, che saranno erogati una volta verificati i traguardi di investimento dal Dipartimento per il Commercio e gli Affari. I team HR e finanziari dovranno monitorare attentamente le spese per i visti e prepararsi a controlli a campione. I consulenti per l’immigrazione prevedono una forte domanda e invitano le aziende a presentare tempestivamente le domande per la licenza di sponsorizzazione; il Tesoro ha promesso una procedura accelerata, riducendo i tempi di attesa da 10 settimane a soli cinque giorni lavorativi per gli investitori idonei.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio “Piano di Realizzazione degli Investimenti” del governo, che punta a posizionare il Regno Unito come il principale hub europeo per le scale-up deep-tech. Se il rimborso porterà a una crescita occupazionale misurabile, i funzionari lasciano intendere che potrebbe essere esteso o reso permanente nel bilancio del 2027.
Fonte: Hürriyet Daily News
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