L'Autorità per i Consigli sull'Immigrazione pubblica il primo Rapporto Annuale, annuncia un inasprimento dei controlli di conformità
Il governo risponde alla revisione del MAC, promette un programma pluriennale per i lavoratori stagionali e misure di tutela più rigorose
La mossa della Cina accende i riflettori dei media sulle opzioni senza visto per i titolari di passaporto britannico
Ultime Notizie
Il Ministero dell'Interno conferma importanti modifiche alle regole per i percorsi Skilled Worker, GBM e Scale-up
Una nota informativa datata 28 gennaio 2026 svela i dettagli della revisione delle norme sull’immigrazione di luglio: il livello di competenza è stato innalzato al RQF 6, le soglie salariali aumentate fino a £41.700 e il reclutamento dall’estero vietato per la maggior parte dei ruoli di assistente domiciliare. Le protezioni transitorie dureranno fino al 2028, ma le nuove assunzioni dopo il 22 luglio dovranno rispettare criteri più rigidi, aumentando i costi di mobilità e restringendo le riserve di talenti.
Il governo britannico propone forti aumenti delle tariffe per ETA, cittadinanza e sponsorizzazioni
Le bozze di regolamento pubblicate il 28 gennaio 2026 prevedono un aumento dell'ETA da £10 a £16, il raddoppio della tassa per il Certificato di Sponsorizzazione a £525 e un incremento di £105 sul costo della naturalizzazione. Il Ministero dell'Interno afferma che la misura genererà 269 milioni di sterline e ridurrà la dipendenza dalla tassazione generale, ma i datori di lavoro temono un aumento dei costi di mobilità e si affrettano a emettere certificati di sponsorizzazione prima dell'entrata in vigore dell'aumento.
‘Brexodus’ accelera: i dati ONS mostrano una perdita netta record di cittadini UE
I dati provvisori dell’ONS, analizzati da South West Londoner il 28 gennaio 2026, mostrano una migrazione netta dall’UE di -70.000 persone, il più grande esodo mai registrato, mentre la migrazione netta da paesi extra-UE resta elevata. Questo cambiamento costringe i datori di lavoro a sponsorizzare un maggior numero di lavoratori extra-UE e solleva dubbi sulla disponibilità a lungo termine di competenze e sulle finanze universitarie.