
La prefettura delle Bouches-du-Rhône ha annunciato la riapertura al pubblico degli sportelli per soggiorno, asilo e naturalizzazione a partire da lunedì 16 febbraio, dopo lavori urgenti di sicurezza che hanno causato una chiusura di una settimana. Centinaia di appuntamenti previsti tra il 6 e il 13 febbraio sono stati cancellati; i richiedenti interessati hanno ricevuto nuove date via SMS o email.
L’accesso è consentito solo ai clienti con appuntamento confermato per evitare assembramenti, e le autorità avvertono che le porte potrebbero chiudere anticipatamente in caso di code eccessive. La prefettura gestisce uno dei volumi più alti di rinnovi di permessi di soggiorno e pratiche di naturalizzazione in Francia – oltre 160.000 nel 2025 – perciò ogni interruzione genera rapidamente un arretrato.
I datori di lavoro che sponsorizzano personale straniero con permessi Talent-Passport o ICT devono assicurarsi che i dipendenti riprogrammino tempestivamente gli appuntamenti per le impronte digitali, poiché ritardi potrebbero compromettere la validità dell’autorizzazione al lavoro. La prefettura ha dichiarato che darà priorità al ritiro delle carte e alla convalida dei visti di lungo soggiorno per limitare l’impatto su buste paga e iscrizioni all’assicurazione sanitaria.
L’episodio mette in luce la fragilità del sistema digitale ANEF, che richiede ancora passaggi in presenza per le impronte e il rilascio delle carte. I consulenti legali consigliano di prevedere tempi di margine nei piani di assegnazione e di iscrivere i lavoratori al servizio online di “alert scadenze” per evitare interruzioni quando gli sportelli fisici chiudono improvvisamente.
Nonostante la ripresa dei servizi, le autorità avvertono che i tempi di lavorazione resteranno lunghi per alcune settimane, mentre il personale smaltisce l’arretrato.
L’accesso è consentito solo ai clienti con appuntamento confermato per evitare assembramenti, e le autorità avvertono che le porte potrebbero chiudere anticipatamente in caso di code eccessive. La prefettura gestisce uno dei volumi più alti di rinnovi di permessi di soggiorno e pratiche di naturalizzazione in Francia – oltre 160.000 nel 2025 – perciò ogni interruzione genera rapidamente un arretrato.
I datori di lavoro che sponsorizzano personale straniero con permessi Talent-Passport o ICT devono assicurarsi che i dipendenti riprogrammino tempestivamente gli appuntamenti per le impronte digitali, poiché ritardi potrebbero compromettere la validità dell’autorizzazione al lavoro. La prefettura ha dichiarato che darà priorità al ritiro delle carte e alla convalida dei visti di lungo soggiorno per limitare l’impatto su buste paga e iscrizioni all’assicurazione sanitaria.
L’episodio mette in luce la fragilità del sistema digitale ANEF, che richiede ancora passaggi in presenza per le impronte e il rilascio delle carte. I consulenti legali consigliano di prevedere tempi di margine nei piani di assegnazione e di iscrivere i lavoratori al servizio online di “alert scadenze” per evitare interruzioni quando gli sportelli fisici chiudono improvvisamente.
Nonostante la ripresa dei servizi, le autorità avvertono che i tempi di lavorazione resteranno lunghi per alcune settimane, mentre il personale smaltisce l’arretrato.