UE propone visados Schengen de más de 5 años para ‘viajeros de confianza’
Quattro anni dopo, i rifugiati ucraini in Polonia affrontano una vita «in sospeso»
La Polonia si ritira ufficialmente dal divieto di mine terrestri di Ottawa, citando la sicurezza delle frontiere
Ultime Notizie
Tempesta di neve in Baviera blocca i voli di scalo, disagi anche per i viaggiatori polacchi
Una forte nevicata ha bloccato le operazioni all'aeroporto di Monaco il 21 febbraio 2026, causando la cancellazione di circa 150 voli, inclusi importanti collegamenti di alimentazione utilizzati dai viaggiatori polacchi. L'episodio mette in luce la vulnerabilità dei principali scali dell'Europa centrale alle condizioni invernali e sottolinea l'urgenza per le aziende polacche di prevedere tempi di margine più ampi e clausole di riprotezione più solide nelle loro politiche di viaggio.
La Polonia esce ufficialmente dal Trattato di Ottawa, aprendo la strada al dispiegamento di mine terrestri lungo i confini con Bielorussia e Kaliningrad
Il 20 febbraio 2026 la Polonia ha ufficialmente abbandonato il Trattato di Ottawa, permettendo la reintroduzione di mine antiuomo e antiveicolo lungo i confini con Bielorussia e Russia. Questa decisione fa parte del programma di fortificazione denominato ‘Scudo Est’ e si prevede che restringerà il movimento civile e commerciale transfrontaliero, creando nuove sfide di conformità e responsabilità per le imprese operanti nell’est della Polonia.
La Polonia abolisce la legge speciale per i rifugiati ucraini e trasferisce il sostegno al quadro di protezione temporanea dell'UE
Il presidente Nawrocki ha firmato il 20 febbraio 2026 una legge che abroga la normativa speciale di guerra per i rifugiati ucraini in Polonia. Dal 5 marzo la comunità sarà soggetta alle normali regole europee di protezione temporanea e alla legge polacca sugli stranieri, il che significa che permessi di lavoro, carte di soggiorno e registrazione PESEL torneranno obbligatori. Le aziende che impiegano ucraini devono agire rapidamente per garantire la regolarità e la continuità del personale.
CPK avvia una gara da 1 miliardo di euro per 92 ponti di imbarco passeggeri nel nuovo megahub polacco
Il 20 febbraio 2026 il megaprogetto CPK della Polonia ha fatto un passo avanti con una gara internazionale per 92 ponti di imbarco passeggeri del valore di circa 1 miliardo di euro. Questa infrastruttura è fondamentale per l’obiettivo dello scalo di raggiungere 44 milioni di passeggeri e sarà compatibile con sistemi automatizzati di controllo alle frontiere, segnando un progresso concreto che potrebbe rivoluzionare le rotte dei viaggi aziendali futuri attraverso la Polonia.