La Polonia pubblica una legge storica per l'eliminazione graduale della “Legge Speciale” del 2022 per i rifugiati ucraini
L'assistenza sanitaria gratuita per la maggior parte dei rifugiati ucraini adulti termina il 5 marzo – ecco le nuove regole spiegate
Per la prima volta dal 2011, più polacchi lasciano la Svezia di quanti ne arrivino, secondo i dati dell’SCB
Ultime Notizie
Disoccupazione in Polonia a gennaio scende al 4,9% – le autorità valutano quote per lavoratori stranieri
I dati GUS pubblicati il 24 febbraio 2026 indicano un tasso di disoccupazione in Polonia del 4,9% a gennaio, evidenziando la persistente carenza di manodopera nelle principali aree industriali. Le imprese chiedono un aumento delle quote per lavoratori stranieri e una più rapida gestione dei permessi, mentre i team di mobilità devono prepararsi a tempi di attesa più lunghi per le assegnazioni a partire dalla metà del 2026.
La Polonia abroga la "Legge Speciale" e integra i rifugiati ucraini nel regime di protezione temporanea a livello UE
La Polonia ha approvato una legge che abroga la sua speciale normativa dedicata ai rifugiati ucraini. Dal 5 marzo 2026, gli ucraini saranno soggetti alla direttiva UE standard sulla protezione temporanea, perdendo così diversi benefici accelerati, mentre il loro soggiorno legale sarà prorogato fino al 4 marzo 2027. I datori di lavoro dovranno adeguare il personale ucraino alle normali regole polacche per il permesso di lavoro e garantire la registrazione al PESEL entro 30 giorni. Questa modifica segna l’inizio di un quadro migratorio più uniforme, ma anche più rigoroso, per viaggiatori d’affari e lavoratori distaccati.
L'UNHCR pubblica il bollettino del 23 febbraio sul settore protezione, mappando le riforme sull'immigrazione in Polonia per il 2026
L’aggiornamento legale dell’UNHCR del 23 febbraio riassume le rapide modifiche all’immigrazione in Polonia previste per il 2026. Punti salienti: la Legge Speciale termina il 5 marzo; dal 1° luglio MOS 2.0 sarà l’unico canale per le domande; le tariffe per i visti nazionali aumentano a 200 € dal 1° marzo; e i controlli alle frontiere con Germania e Lituania resteranno attivi fino ad aprile. Il bollettino funge anche da checklist di conformità per i datori di lavoro che trasferiscono personale in Polonia o all’interno del Paese.
La commissione del Senato avverte di una «crisi MOS 2.0» mentre il sistema di residenza digitale entra nella fase finale di test
Durante un'audizione al Senato il 23 febbraio, i funzionari hanno confermato che MOS 2.0—il portale digitale esclusivo per i permessi di soggiorno—sarà lanciato il 1° luglio 2026 e che le tariffe per i permessi di lavoro aumenteranno drasticamente dal 1° maggio. Con 800.000 fascicoli storici da digitalizzare, le voivodìe si trovano ad affrontare un problema di capacità. I datori di lavoro sono invitati a presentare le richieste di rinnovo in anticipo, ottenere firme elettroniche per il personale e prevedere nel budget le nuove tariffe governative più elevate.