
Durante la seduta del 23 febbraio 2026 della Commissione del Senato per l’Amministrazione e gli Affari Interni, i responsabili della riforma IT della migrazione in Polonia hanno informato i legislatori che la piattaforma di seconda generazione Moduł Obsługi Spraw (MOS 2.0) è ora in fase finale di test di accettazione da parte degli utenti e che il lancio graduale è previsto a partire dal 1° luglio. Il sistema sostituirà tutte le domande cartacee per i permessi di soggiorno temporanei, permanenti e di lungo termine UE, integrandosi progressivamente con il Registro Centrale degli Stranieri (CUKR).
Il viceministro dell’Interno Maciej Duszczyk ha ammesso che il 2026 sarà un “anno di svolta, ma anche difficile” per gli uffici voivodali, chiamati a digitalizzare circa 800.000 fascicoli storici, molti dei quali appartenenti a cittadini ucraini. Ha chiesto ai senatori di sostenere un disegno di legge d’emergenza per assumere 600 nuovi impiegati e destinare 120 milioni di PLN per scanner e formazione.
Per gli operatori del settore mobilità, l’audizione ha fornito dettagli operativi rari. I partecipanti ai test hanno riferito che MOS 2.0 assegnerà un numero di coda con data e ora al momento dell’invio del modulo online, eliminando la pratica attuale di fare la fila fisicamente davanti agli uffici immigrazione. I datori di lavoro potranno monitorare in tempo reale l’avanzamento delle pratiche e caricare documenti mancanti elettronicamente, ma il sistema bloccherà automaticamente la domanda se il richiedente cambia datore di lavoro durante il processo, obbligando a una nuova domanda e al pagamento di una nuova tassa.
La commissione ha inoltre confermato che dal 1° maggio 2026 le tariffe per i permessi di lavoro quadruplicheranno (da 100 a 400 PLN per assunzioni locali; da 200 a 800 PLN per distacchi), allineandosi alla media UE e finanziando la transizione digitale. I senatori hanno chiesto al governo di pubblicare una guida utente MOS in inglese e di posticipare gli aumenti per le PMI, ma il Ministero dell’Interno ha sostenuto che “un prezzo riflettente i costi” non può essere rimandato. Le aziende sono quindi invitate ad accelerare eventuali rinnovi di permessi in corso e a prevedere tariffe più alte nel secondo e terzo trimestre.
I team HR sono inoltre consigliati di ottenere firme elettroniche con profilo affidabile per i dipendenti stranieri, requisito che MOS 2.0 imporrà a tutti i richiedenti over 18.
Il viceministro dell’Interno Maciej Duszczyk ha ammesso che il 2026 sarà un “anno di svolta, ma anche difficile” per gli uffici voivodali, chiamati a digitalizzare circa 800.000 fascicoli storici, molti dei quali appartenenti a cittadini ucraini. Ha chiesto ai senatori di sostenere un disegno di legge d’emergenza per assumere 600 nuovi impiegati e destinare 120 milioni di PLN per scanner e formazione.
Per gli operatori del settore mobilità, l’audizione ha fornito dettagli operativi rari. I partecipanti ai test hanno riferito che MOS 2.0 assegnerà un numero di coda con data e ora al momento dell’invio del modulo online, eliminando la pratica attuale di fare la fila fisicamente davanti agli uffici immigrazione. I datori di lavoro potranno monitorare in tempo reale l’avanzamento delle pratiche e caricare documenti mancanti elettronicamente, ma il sistema bloccherà automaticamente la domanda se il richiedente cambia datore di lavoro durante il processo, obbligando a una nuova domanda e al pagamento di una nuova tassa.
La commissione ha inoltre confermato che dal 1° maggio 2026 le tariffe per i permessi di lavoro quadruplicheranno (da 100 a 400 PLN per assunzioni locali; da 200 a 800 PLN per distacchi), allineandosi alla media UE e finanziando la transizione digitale. I senatori hanno chiesto al governo di pubblicare una guida utente MOS in inglese e di posticipare gli aumenti per le PMI, ma il Ministero dell’Interno ha sostenuto che “un prezzo riflettente i costi” non può essere rimandato. Le aziende sono quindi invitate ad accelerare eventuali rinnovi di permessi in corso e a prevedere tariffe più alte nel secondo e terzo trimestre.
I team HR sono inoltre consigliati di ottenere firme elettroniche con profilo affidabile per i dipendenti stranieri, requisito che MOS 2.0 imporrà a tutti i richiedenti over 18.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Polonia.Di più da Polonia
Visualizza tutto
L'UNHCR pubblica il bollettino del 23 febbraio sul settore protezione, mappando le riforme sull'immigrazione in Polonia per il 2026
La Polonia abroga la "Legge Speciale" e integra i rifugiati ucraini nel regime di protezione temporanea a livello UE