
Aer Lingus ha ufficialmente adottato una politica rigorosa di “solo passaporto” per tutti i voli tra la Repubblica d’Irlanda e il Regno Unito a partire da lunedì 30 marzo 2026. La compagnia ha confermato che ora sono accettati esclusivamente i passaporti irlandesi in formato cartaceo o la più recente Carta Passaporto irlandese, così come i passaporti britannici completi per i cittadini del Regno Unito, come documenti validi al check-in e al gate d’imbarco. Alternative di lunga data come le patenti di guida irlandesi o britanniche, le tessere età Garda e i badge fotografici aziendali non sono più validi.
Il cambiamento, anticipato a febbraio e ora pienamente operativo, uniforma i requisiti documentali su tutta la rete della compagnia e si allinea ai controlli più severi della UK Border Force introdotti in vista del lancio nazionale del sistema di Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA). Aer Lingus ha comunicato ai clienti che la nuova regola dovrebbe ridurre i rifiuti dell’ultimo minuto al gate e velocizzare i tempi di turnaround, soprattutto durante le ore di punta dei viaggi d’affari sulle tratte Dublino-Londra e Cork-Manchester. I responsabili dei viaggi aziendali sono invitati ad aggiornare immediatamente gli intranet aziendali dedicati ai viaggi.
Poiché la misura riguarda anche i minori di 16 anni, i familiari che accompagnano i dipendenti in progetti a breve termine dovranno avere ciascuno un passaporto o una Carta Passaporto, ponendo fine alla pratica di viaggiare con i documenti di un genitore. I team HR che organizzano trasferte “da venerdì a lunedì” devono considerare che i neoassunti in attesa del passaporto non possono utilizzare lettere di identificazione temporanea; le compagnie aeree non hanno discrezionalità in merito.
I cittadini non irlandesi e non britannici che volano dagli aeroporti irlandesi verso la Gran Bretagna devono inoltre ottenere un’ETA britannica prima dell’imbarco, se non sono già in possesso di un permesso di immigrazione UK. Aer Lingus ha integrato promemoria sull’ETA nel processo di prenotazione, ma gli esperti di immigrazione avvertono che la procedura può richiedere fino a 72 ore; chi viaggia all’ultimo minuto per presentazioni commerciali o sopralluoghi rischia di rimanere bloccato se ignora questo requisito.
I servizi Aer Lingus Regional tra Belfast e la Gran Bretagna restano voli domestici UK e quindi esclusi dalla nuova politica, ma la decisione rappresenta comunque una svolta cruciale per l’Area di Viaggio Comune. Le aziende con operazioni transcanale dovrebbero rivedere le politiche di viaggio, verificare la validità dei passaporti del personale (con una raccomandazione minima di sei mesi) e prevedere il costo di 35 € per la Carta Passaporto, se necessario. Con l’avvicinarsi di Pasqua e della stagione delle conferenze estive, il rispetto proattivo delle nuove regole sarà fondamentale per evitare costose assenze a riunioni e spese di riemissione biglietti.
Il cambiamento, anticipato a febbraio e ora pienamente operativo, uniforma i requisiti documentali su tutta la rete della compagnia e si allinea ai controlli più severi della UK Border Force introdotti in vista del lancio nazionale del sistema di Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA). Aer Lingus ha comunicato ai clienti che la nuova regola dovrebbe ridurre i rifiuti dell’ultimo minuto al gate e velocizzare i tempi di turnaround, soprattutto durante le ore di punta dei viaggi d’affari sulle tratte Dublino-Londra e Cork-Manchester. I responsabili dei viaggi aziendali sono invitati ad aggiornare immediatamente gli intranet aziendali dedicati ai viaggi.
Poiché la misura riguarda anche i minori di 16 anni, i familiari che accompagnano i dipendenti in progetti a breve termine dovranno avere ciascuno un passaporto o una Carta Passaporto, ponendo fine alla pratica di viaggiare con i documenti di un genitore. I team HR che organizzano trasferte “da venerdì a lunedì” devono considerare che i neoassunti in attesa del passaporto non possono utilizzare lettere di identificazione temporanea; le compagnie aeree non hanno discrezionalità in merito.
I cittadini non irlandesi e non britannici che volano dagli aeroporti irlandesi verso la Gran Bretagna devono inoltre ottenere un’ETA britannica prima dell’imbarco, se non sono già in possesso di un permesso di immigrazione UK. Aer Lingus ha integrato promemoria sull’ETA nel processo di prenotazione, ma gli esperti di immigrazione avvertono che la procedura può richiedere fino a 72 ore; chi viaggia all’ultimo minuto per presentazioni commerciali o sopralluoghi rischia di rimanere bloccato se ignora questo requisito.
I servizi Aer Lingus Regional tra Belfast e la Gran Bretagna restano voli domestici UK e quindi esclusi dalla nuova politica, ma la decisione rappresenta comunque una svolta cruciale per l’Area di Viaggio Comune. Le aziende con operazioni transcanale dovrebbero rivedere le politiche di viaggio, verificare la validità dei passaporti del personale (con una raccomandazione minima di sei mesi) e prevedere il costo di 35 € per la Carta Passaporto, se necessario. Con l’avvicinarsi di Pasqua e della stagione delle conferenze estive, il rispetto proattivo delle nuove regole sarà fondamentale per evitare costose assenze a riunioni e spese di riemissione biglietti.
Fonte: Mayo Live
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