
Gli sforzi della Cina per rendere il suo ecosistema di pagamenti più accessibile agli stranieri stanno dando i loro frutti. I dati della banca centrale, diffusi il 7 maggio, mostrano che durante le recenti festività del Primo Maggio il numero di transazioni di pagamento effettuate da persone straniere è aumentato del 45,15% su base annua, mentre il valore totale è cresciuto del 36,96%. UnionPay e NetsUnion Clearing hanno gestito congiuntamente quasi 29 miliardi di transazioni per un valore di 7,85 trilioni di yuan (1,14 trilioni di dollari) nei cinque giorni. Le autorità attribuiscono questo aumento a tre fattori: l’ampliamento del numero di ingressi senza visto, la diffusione su tutto il territorio nazionale di lettori QR code multilingue e la semplificazione dell’attivazione dei portafogli digitali, che permette di collegare carte straniere ad Alipay e WeChat Pay con una semplice scansione del passaporto. Hub di viaggio come l’aeroporto di Pudong a Shanghai e il Beijing Universal Resort hanno segnalato che oltre il 70% dei visitatori stranieri ha utilizzato pagamenti mobili per trasporti e pasti. Per i commercianti e gli operatori del settore alberghiero, i dati evidenziano il potenziale di crescita dei ricavi accettando i portafogli digitali dominanti in Cina. Le aziende che avevano attivato i codici QR UnionPay prima delle festività hanno registrato un aumento medio del 18% dello scontrino medio da clienti stranieri, secondo indagini di settore. Gli hotel che hanno aggiornato i chioschi con supporto UnionPay hanno ridotto i tempi di check-in fino al 40%, migliorando la soddisfazione degli ospiti. I responsabili delle politiche considerano i pagamenti senza intoppi una pietra angolare dell’“Apertura dell’Infrastruttura Soft”. La Banca Popolare Cinese sta lavorando a una rete dedicata per i regolamenti transfrontalieri a basso valore, con l’obiettivo di ridurre le commissioni di cambio sotto l’1% — una buona notizia per le PMI che puntano a clienti esteri. I team di mobilità globale dovrebbero aggiornare le briefing pre-viaggio: incoraggiare i dipendenti ad attivare carte a doppia valuta, scaricare le ultime app di portafoglio digitale e portare con sé un po’ di contanti, poiché i piccoli venditori fuori dalle grandi città adottano ancora gradualmente i pagamenti digitali. L’impennata della spesa si allinea anche con l’obiettivo più ampio della Cina di aumentare i ricavi dal turismo in entrata. Con l’aumento dell’accettazione delle carte straniere e l’espansione dei canali senza visto, gli analisti prevedono che la spesa dei visitatori in entrata potrebbe tornare ai livelli record del 2019, pari a 131 miliardi di dollari, entro i primi mesi del 2027, a condizione che la volatilità dei tassi di cambio rimanga contenuta.