
Il Servizio Pubblico Federale (FPS) Affari Esteri del Belgio ha aggiornato il 28 maggio 2026 le linee guida sui visti, confermando che tutti i viaggiatori non residenti che soggiornano fino a 90 giorni in Belgio devono ora registrare la loro presenza online tramite il nuovo portale “My Address in Belgium” (MAB) entro tre giorni di calendario dall’arrivo. La dichiarazione digitale sostituisce il modulo cartaceo “allegato 3” che i visitatori ottenevano in precedenza presso i comuni locali o le stazioni di polizia. Questa novità si integra con il Sistema Europeo di Entrata/Uscita (EES), entrato in vigore il 10 aprile 2026. Mentre l’EES registra i dati biometrici al confine esterno, MAB acquisisce l’indirizzo di residenza del visitatore all’interno del paese e lo inoltra automaticamente all’Ufficio Immigrazione e al comune locale. I viaggiatori ricevono una conferma con QR code scaricabile, da mostrare a proprietari, hotel o durante controlli a campione da parte dei servizi di ispezione sociale. Per i professionisti in mobilità, il processo online riduce drasticamente i tempi amministrativi: chi arriva di lunedì può completare la registrazione via smartphone prima del primo incontro con il cliente, evitando lunghe code agli sportelli comunali. I datori di lavoro ottengono una prova di conformità in tempo reale, utilizzabile per i fascicoli dei lavoratori distaccati e i dossier di sicurezza sociale A1. Le linee guida precisano inoltre che la mancata registrazione può comportare multe immediate fino a 200 € e complicare future richieste di visto Schengen. Le ambasciate hanno iniziato a inserire le istruzioni MAB nelle lettere di appuntamento, partendo dalla missione belga che copre il Bhutan e estendendosi ad altri consolati durante l’estate. I team di mobilità globale devono aggiornare le checklist di arrivo, informare i proprietari terzi sul valore legale del documento QR e assicurarsi che i lavoratori distaccati che dividono il soggiorno tra Belgio e paesi limitrofi effettuino una nuova dichiarazione MAB ogni volta che rientrano in territorio belga entro un periodo di 180 giorni.
Fonte: FPS Foreign Affairs Belgium