
L'Unione Nazionale degli Aeronauti (SNA) ha confermato che, a partire dal 15 giugno 2026, i membri dell'equipaggio delle compagnie aeree che utilizzano il programma brasiliano ‘Passe Livre’ non saranno più obbligati a indossare la divisa completa durante i viaggi con biglietti di servizio. La modifica segue un memorandum del 16 maggio con il Sindacato Nazionale delle Compagnie Aeree (SNEA) che aggiorna i protocolli di sicurezza dopo una serie di casi di frode sulle credenziali verificatisi lo scorso anno. Il ‘Passe Livre’ consente a piloti e assistenti di volo di qualsiasi compagnia brasiliana di occupare gratuitamente i posti jump-seat o i posti in cabina disponibili su altre compagnie domestiche, facilitando il riposizionamento e la gestione della fatica. Durante un controllo temporaneo nel 2025, l’uso della divisa era diventato obbligatorio per aiutare gli addetti ai gate a verificare le identità. Ora, la validazione digitale avanzata — credenziali con codice QR collegate al database del personale ANAC — ha reso superfluo l’obbligo della divisa. Le compagnie aeree hanno aggiornato i loro portali di prenotazione integrando l’autenticazione a più fattori e il riconoscimento fotografico in tempo reale. L’equipaggio deve comunque portare con sé il tesserino aziendale e i documenti di licenza, e resta vietato occupare il posto jump-seat nella cabina di pilotaggio di un’altra compagnia, salvo deroghe rilasciate dall’operatore. Per i responsabili della mobilità e della cura del personale, questa semplificazione facilita la gestione dell’equipaggio all’ultimo minuto, soprattutto nelle rotazioni multi-tratta dove cambiarsi la divisa risultava poco pratico. Potrebbe inoltre ridurre le tensioni ai controlli di sicurezza, poiché il personale in abiti civili può passare attraverso i normali varchi di controllo. La SNA monitorerà l’applicazione della norma nel prossimo trimestre. Eventuali abusi potrebbero portare a un ritorno a regole più rigide, ha avvertito il sindacato, invitando i membri a “rispettare lo spirito di cortesia professionale che sostiene questo beneficio.”