
Gli agenti della U.S. Customs and Border Protection (CBP) al Blue Water Bridge, che collega Port Huron, Michigan, a Sarnia, Ontario, hanno intercettato 60 chilogrammi di cocaina durante un’ispezione secondaria l’11 giugno, come rivelato dall’agenzia il 15 giugno. I panetti di droga erano nascosti all’interno di due scatole di cartone caricate su un camion diretto in Canada. L’autista, un cittadino indiano il cui nome non è stato reso noto, è ora accusato a livello federale a Detroit. La CBP ha stimato che il valore di mercato della droga si aggira intorno ai 4 milioni di dollari USA, rappresentando “un altro duro colpo finanziario alle reti criminali transnazionali che cercano di sfruttare il nostro confine comune”. Il camion e il suo carico sono stati sequestrati in attesa delle procedure di confisca.
Sebbene i sequestri di droga attirino l’attenzione dei media, hanno anche conseguenze pratiche sulla mobilità dei trasportatori legittimi. Il ponte è un’arteria commerciale vitale per gli esportatori automobilistici e agroalimentari dell’Ontario; qualsiasi incidente di sicurezza che provochi la chiusura temporanea delle corsie può causare ritardi di ore e costi aggiuntivi per la detenzione di merci sensibili al tempo. Gli analisti di frontiera segnalano che la CBP e la Canada Border Services Agency (CBSA) tendono a intensificare i controlli su spedizioni simili per giorni dopo un grande sequestro.
I responsabili della logistica che gestiscono parti just-in-time lungo questo corridoio consigliano agli autisti di prevedere tempi di margine extra questa settimana e di assicurarsi che gli eManifest e le dichiarazioni di Advanced Commercial Information siano privi di errori per evitare controlli approfonditi. Le aziende iscritte al programma FAST per operatori commerciali affidabili difficilmente dovranno affrontare nuove restrizioni, ma i broker raccomandano di monitorare i tempi di attesa al ponte per eventuali picchi improvvisi.
L’episodio ricorda inoltre che i camion diretti in Canada sono soggetti a controlli di esportazione statunitensi prima ancora di arrivare alla dogana canadese. I trasportatori di merci ad alto rischio, come prodotti freschi, farmaci o elettronica, sono invitati a rivedere i propri piani di sicurezza e le procedure di selezione degli autisti.
Sebbene i sequestri di droga attirino l’attenzione dei media, hanno anche conseguenze pratiche sulla mobilità dei trasportatori legittimi. Il ponte è un’arteria commerciale vitale per gli esportatori automobilistici e agroalimentari dell’Ontario; qualsiasi incidente di sicurezza che provochi la chiusura temporanea delle corsie può causare ritardi di ore e costi aggiuntivi per la detenzione di merci sensibili al tempo. Gli analisti di frontiera segnalano che la CBP e la Canada Border Services Agency (CBSA) tendono a intensificare i controlli su spedizioni simili per giorni dopo un grande sequestro.
I responsabili della logistica che gestiscono parti just-in-time lungo questo corridoio consigliano agli autisti di prevedere tempi di margine extra questa settimana e di assicurarsi che gli eManifest e le dichiarazioni di Advanced Commercial Information siano privi di errori per evitare controlli approfonditi. Le aziende iscritte al programma FAST per operatori commerciali affidabili difficilmente dovranno affrontare nuove restrizioni, ma i broker raccomandano di monitorare i tempi di attesa al ponte per eventuali picchi improvvisi.
L’episodio ricorda inoltre che i camion diretti in Canada sono soggetti a controlli di esportazione statunitensi prima ancora di arrivare alla dogana canadese. I trasportatori di merci ad alto rischio, come prodotti freschi, farmaci o elettronica, sono invitati a rivedere i propri piani di sicurezza e le procedure di selezione degli autisti.
Fonte: CBS News Detroit