
A partire dall’1:00 del 5 giugno 2026 (ora ET), la maggior parte dei cittadini stranieri esenti da visto che viaggiano in traghetto o con imbarcazioni private dal territorio francese di Saint-Pierre-et-Miquelon (SPM) verso il Canada dovranno essere in possesso di un’autorizzazione elettronica di viaggio (eTA). IRCC ha annunciato questa modifica dopo che le autorità di frontiera hanno rilevato tentativi di eludere i controlli pre-arrivo entrando tramite la breve rotta marittima Fortune, NL–SPM. In precedenza, l’obbligo dell’eTA riguardava solo gli arrivi aerei, lasciando una falla per i viaggiatori che prendevano il traghetto da SPM dopo essere transitati dalla Francia senza controlli. La nuova norma uniforma gli arrivi marittimi a quelli aerei, permettendo alle autorità di verificare i dati dei passeggeri rispetto alle liste di sicurezza e immigrazione prima della partenza. Restano esenti i cittadini francesi residenti a SPM che viaggiano direttamente in Canada, i passeggeri e l’equipaggio delle navi da crociera, nonché i cittadini statunitensi o residenti permanenti negli USA, tutti già sottoposti a controlli separati. I requisiti d’ingresso per i cittadini che necessitano di visto rimangono invariati. Per le aziende che ruotano il personale nei settori dell’energia offshore, della pesca e del turismo nell’Atlantico canadese, la modifica comporta tempi di anticipo maggiori: IRCC stima che la maggior parte delle eTA venga approvata in pochi minuti, ma consiglia di fare domanda con almeno 72 ore di anticipo. Gli operatori turistici che organizzano escursioni estive tra Terranova e SPM devono aggiornare i sistemi di prenotazione per raccogliere i dati del passaporto e i numeri eTA. La mancata ottenimento dell’eTA può comportare il rifiuto dell’imbarco a SPM o il diniego d’ingresso da parte della Canada Border Services Agency, con conseguenti disagi per i viaggi di lavoro e il personale stagionale. I team di mobilità aziendale dovrebbero verificare i flussi di approvazione dei viaggi per assicurarsi che la nuova tratta marittima sia inclusa nei controlli di conformità eTA esistenti.
Fonte: Envoy Global