
Incontro ad Amburgo il 19 giugno: i ministri degli interni federali e regionali tedeschi (IMK) hanno ampliato l’orizzonte oltre i tradizionali dossier di polizia, ponendo le questioni strategiche della mobilità in cima all’agenda. Mentre la resilienza della protezione civile – dal sabotaggio agli scenari di blackout – ha dominato i titoli, una risoluzione separata affronta la gestione della migrazione dopo l’entrata in vigore il prossimo mese della riforma europea sull’asilo. I ministri hanno riconosciuto che le domande di asilo presentate per la prima volta sono più che dimezzate, scendendo a 34.925 nei primi cinque mesi del 2026, e hanno convenuto che la migrazione irregolare non rappresenta più la crisi acuta di due anni fa. Tuttavia, hanno esortato il ministro federale dell’Interno Alexander Dobrindt a “velocizzare significativamente” le espulsioni di criminali pericolosi e sospetti di terrorismo, inclusa la Siria, non appena i canali bilaterali lo consentiranno. I Länder guidati dall’SPD avevano fatto pressione per un percorso parallelo che garantisse ai siriani ben integrati una prospettiva di residenza; la conferenza non ha raggiunto un consenso, evidenziando le consuete divisioni politiche. Particolarmente rilevante per i responsabili della mobilità globale è la richiesta di una progressiva eliminazione dei controlli unilaterali alle frontiere tedesche introdotti nel 2023. Diversi Länder hanno sostenuto che, una volta operativo il procedimento di screening CEAS alle frontiere esterne dell’UE, i controlli alle frontiere interne “creano attriti per i viaggi d’affari legittimi e la logistica”. La conferenza ha quindi incaricato il Ministero dell’Interno di presentare una strategia di uscita prima della prossima IMK di dicembre. Le imprese hanno accolto positivamente il tono. L’Associazione tedesca della logistica ha dichiarato che le code quotidiane al confine con la Polonia aggiungono “circa 1 milione di euro di costi di trasporto a settimana”. Una clausola di scadenza chiara aiuterebbe la pianificazione dei flussi commerciali natalizi. I critici, tuttavia, accusano i ministri di confondere sicurezza e migrazione: i sostenitori dei rifugiati hanno denunciato l’attenzione sulle espulsioni, mentre gli esperti di cyber-sicurezza hanno avvertito che l’infrastruttura promessa per l’accoglienza rimane senza finanziamenti. Tuttavia, il comunicato di Amburgo segnala che il regime delle frontiere interne tedesche non è più intoccabile e collega il suo futuro direttamente al calendario della riforma UE – un allineamento che le multinazionali chiedono da tempo per una mobilità intra-UE più fluida.
Fonte: ntv Politik (dpa feed)
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Germania.Di più da Germania
Visualizza tutto
Carta Blu UE 2026: Scattano soglie salariali più alte e controlli più rigidi per i datori di lavoro
L'Istituto Tedesco per i Diritti Umani esorta Berlino a garantire l'accesso all'asilo dopo il lancio di GEAS