
La Commissione Europea il 26 giugno 2026 ha formalmente proposto una proroga di un anno della Direttiva sulla Protezione Temporanea (DPT), spostandone la scadenza dal 4 marzo 2027 al 4 marzo 2028. Il programma garantisce agli ucraini sfollati un permesso di soggiorno, l’autorizzazione al lavoro, benefici sociali e accesso gratuito all’istruzione e all’assistenza sanitaria in tutta l’UE. La Germania ospita la quota più grande dei 4,4 milioni di beneficiari—circa 1,1 milioni di persone—per cui Berlino ha accolto immediatamente la proposta, definendola “una sicurezza pianificata per comuni e datori di lavoro”.
Secondo la bozza di decisione, le persone che arriveranno dopo l’adozione e che sono soggette al servizio militare in Ucraina non riceveranno protezione. Bruxelles spiega che questa esclusione mira a evitare una fuga di massa di uomini idonei al combattimento; tuttavia, le associazioni imprenditoriali tedesche hanno avvertito che questa deroga potrebbe complicare il reclutamento di specialisti ucraini nel settore IT e delle costruzioni, attualmente fondamentali per colmare le lacune di competenze.
Per le aziende, la proroga garantisce continuità: i titoli di soggiorno per protezione temporanea fungono automaticamente anche da permessi di lavoro, evitando ai team HR la burocrazia prevista dalla legge sull’immigrazione qualificata. Molti datori di lavoro hanno già convertito il personale ucraino in Blue Card UE permanenti, ma la DPT resta una via rapida per l’inserimento in progetti a breve termine e tirocini.
I comuni riceveranno ulteriori 3 miliardi di euro in fondi federali per coprire alloggi e corsi di lingua; il Ministero dell’Interno tedesco ha confermato che le risorse stanziate per il 2026 saranno automaticamente trasferite senza necessità di nuove richieste. I consulenti per l’immigrazione raccomandano alle aziende di aiutare i dipendenti a passare a permessi di soggiorno più duraturi, poiché gli anni trascorsi sotto la DPT non vengono conteggiati integralmente ai fini della residenza permanente.
La Commissione spera di presentare il testo legale per l’approvazione del Consiglio prima della pausa estiva; i funzionari di Berlino prevedono un iter agevole, sostenendo che ogni altro scenario creerebbe incertezza proprio all’inizio del nuovo anno scolastico.
Secondo la bozza di decisione, le persone che arriveranno dopo l’adozione e che sono soggette al servizio militare in Ucraina non riceveranno protezione. Bruxelles spiega che questa esclusione mira a evitare una fuga di massa di uomini idonei al combattimento; tuttavia, le associazioni imprenditoriali tedesche hanno avvertito che questa deroga potrebbe complicare il reclutamento di specialisti ucraini nel settore IT e delle costruzioni, attualmente fondamentali per colmare le lacune di competenze.
Per le aziende, la proroga garantisce continuità: i titoli di soggiorno per protezione temporanea fungono automaticamente anche da permessi di lavoro, evitando ai team HR la burocrazia prevista dalla legge sull’immigrazione qualificata. Molti datori di lavoro hanno già convertito il personale ucraino in Blue Card UE permanenti, ma la DPT resta una via rapida per l’inserimento in progetti a breve termine e tirocini.
I comuni riceveranno ulteriori 3 miliardi di euro in fondi federali per coprire alloggi e corsi di lingua; il Ministero dell’Interno tedesco ha confermato che le risorse stanziate per il 2026 saranno automaticamente trasferite senza necessità di nuove richieste. I consulenti per l’immigrazione raccomandano alle aziende di aiutare i dipendenti a passare a permessi di soggiorno più duraturi, poiché gli anni trascorsi sotto la DPT non vengono conteggiati integralmente ai fini della residenza permanente.
La Commissione spera di presentare il testo legale per l’approvazione del Consiglio prima della pausa estiva; i funzionari di Berlino prevedono un iter agevole, sostenendo che ogni altro scenario creerebbe incertezza proprio all’inizio del nuovo anno scolastico.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Germania.Di più da Germania
Visualizza tutto
Il terminal per i rimpatri previsto all'aeroporto di Monaco si espande a 4.860 m², suscitando proteste
Germania Abolisce i Nuovi Permessi di Soggiorno per Lavoratori Ospiti, Indirizza i Datori di Lavoro verso la Carta Blu UE e la Carta Opportunità