
Il Gruppo Qantas ha annunciato una delle sue fasi di espansione più ambiziose degli ultimi anni, lanciando nuove rotte internazionali e nazionali tra agosto e dicembre 2026. Tra le novità principali spicca il primo volo diretto dall’Australia a Las Vegas (Sydney–LAS tre volte a settimana dal 29 dicembre a bordo di Boeing 787-9) e il debutto di Jetstar con una rotta low-cost verso lo Sri Lanka, rispondendo alla crescente domanda di viaggi VFR e turismo legato al surf. La capacità stagionale aumenterà anche sulle principali tratte europee, supportata da voli quotidiani con Airbus A380.
A livello nazionale, Jetstar sarà il principale operatore del nuovo Western Sydney International Airport (WSI), inaugurando tre rotte a fine ottobre con l’apertura del nuovo hub. Questa mossa dovrebbe stimolare la concorrenza tariffaria sulle tratte Melbourne e Brisbane, offrendo inoltre alle multinazionali dell’ovest di Sydney un accesso più rapido ai voli intra-statali.
Per i manager della mobilità globale, il collegamento con Las Vegas rappresenta un’opportunità unica per raggiungere la capitale mondiale delle convention USA senza scali transpacifici. Nel frattempo, la rotta per Colombo potrebbe diventare un’opzione economica per le aziende australiane con team di ingegneria o IT in Asia meridionale, che finora transitavano via Singapore.
L’espansione riflette una ripresa più ampia: secondo BITRE, a maggio il traffico passeggeri internazionale negli aeroporti australiani ha raggiunto il 98% dei livelli del 2019. Qantas sottolinea che le nuove consegne di aeromobili e la ripresa dei preparativi per il Project Sunrise con gli A350 offrono margini di crescita per esplorare nuove destinazioni.
I team di travel policy dovrebbero monitorare le classi tariffarie: i biglietti economy introduttivi per la rotta verso Las Vegas partono da 1.599 AUD andata e ritorno, ma la disponibilità per contratti corporate è limitata. Con la domanda in aumento per la business class, soprattutto nel settore tecnologico, potrebbe essere necessario rinegoziare accordi di blocco per garantire la disponibilità dei posti.
A livello nazionale, Jetstar sarà il principale operatore del nuovo Western Sydney International Airport (WSI), inaugurando tre rotte a fine ottobre con l’apertura del nuovo hub. Questa mossa dovrebbe stimolare la concorrenza tariffaria sulle tratte Melbourne e Brisbane, offrendo inoltre alle multinazionali dell’ovest di Sydney un accesso più rapido ai voli intra-statali.
Per i manager della mobilità globale, il collegamento con Las Vegas rappresenta un’opportunità unica per raggiungere la capitale mondiale delle convention USA senza scali transpacifici. Nel frattempo, la rotta per Colombo potrebbe diventare un’opzione economica per le aziende australiane con team di ingegneria o IT in Asia meridionale, che finora transitavano via Singapore.
L’espansione riflette una ripresa più ampia: secondo BITRE, a maggio il traffico passeggeri internazionale negli aeroporti australiani ha raggiunto il 98% dei livelli del 2019. Qantas sottolinea che le nuove consegne di aeromobili e la ripresa dei preparativi per il Project Sunrise con gli A350 offrono margini di crescita per esplorare nuove destinazioni.
I team di travel policy dovrebbero monitorare le classi tariffarie: i biglietti economy introduttivi per la rotta verso Las Vegas partono da 1.599 AUD andata e ritorno, ma la disponibilità per contratti corporate è limitata. Con la domanda in aumento per la business class, soprattutto nel settore tecnologico, potrebbe essere necessario rinegoziare accordi di blocco per garantire la disponibilità dei posti.
Fonte: Travel and Tour World
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