
Nella sua prima valutazione del Patto UE su Migrazione e Asilo, pubblicata il 16 luglio 2026, la Commissione Europea ha evidenziato Spagna e Cipro per una “adeguata cooperazione operativa” nell’ambito del sistema rinnovato di condivisione delle responsabilità del blocco. Il rapporto analizza le prime tre settimane di applicazione del Patto, in vigore dal 12 giugno, e valuta come gli Stati di frontiera gestiscono le richieste di trasferimento e lo scambio di dati. Per la Spagna, la Commissione sottolinea che il Ministero dell’Interno ha già attivato una piattaforma digitale dedicata che collega gli uffici asilo, la polizia di frontiera e i database della sicurezza sociale, riducendo il tempo medio di trasferimento delle pratiche a 48 ore. Madrid ha inoltre stanziato 75 milioni di euro per ampliare la capacità di accoglienza in Andalusia, zona tradizionale di arrivo. Perché è importante per l’immigrazione d’impresa? Più rapide sono le decisioni di responsabilità in stile Dublino, più prevedibili diventano i ritardi nelle pratiche d’asilo, riducendo i tempi di attesa negli uffici stranieri che gestiscono anche permessi di lavoro e soggiorno per i dipendenti aziendali. Il buon record di conformità della Spagna potrebbe inoltre rafforzare la sua posizione per mantenere flessibili le regole per i visitatori d’affari a breve termine nell’area Schengen durante le trattative di revisione del 2027. La Commissione pubblicherà una seconda valutazione a ottobre. Se la Spagna manterrà la valutazione favorevole, potrebbe ricevere ulteriori fondi AMIF, parte dei quali destinati all’aggiornamento del Sistema di Prenotazione Visti e Stranieri (CITA PREVIA EXTRANJERIA) utilizzato dai team HR a livello nazionale. Le aziende dovrebbero monitorare se gli uffici locali di extranjería riassegnano il personale dai desk asilo a quelli dei permessi di lavoro; il progetto pilota in Andalusia suggerisce che i tempi di elaborazione per i permessi per lavoratori altamente qualificati potrebbero ridursi entro fine anno.