
Il Servizio delle Entrate Federali brasiliano (Receita Federal) ha pubblicato silenziosamente il Portaria Coana n. 203 il 27 luglio, rivoluzionando il modo in cui i viaggiatori internazionali dichiarano i beni personali al loro arrivo. La misura autorizza la **registrazione e il rilascio automatico** delle Dichiarazioni Elettroniche dei Beni del Viaggiatore (e-DBV) in tutti gli aeroporti brasiliani, eliminando la necessità che un funzionario doganale convalidi manualmente le dichiarazioni a basso rischio. Il sistema e-DBV—simile alla Dichiarazione Anticipata CBSA del Canada—è stato introdotto nel 2018, ma l’adozione da parte dei viaggiatori d’affari è rimasta modesta poiché l’ultimo passaggio richiedeva ancora la stampa cartacea e la conferma di persona. Dal 1° agosto 2026, i viaggiatori che presentano la dichiarazione in anticipo e rientrano nelle soglie di esenzione fiscale riceveranno un codice QR di sdoganamento immediato nell’app mobile, permettendo loro di transitare attraverso il canale verde. Le ispezioni secondarie casuali continueranno, ma la Receita prevede che i tempi medi di sdoganamento scendano da nove a meno di tre minuti. Per i responsabili della mobilità aziendale il cambiamento è significativo: i dipendenti che arrivano con laptop, prototipi o materiali per fiere spesso affrontavano ritardi e possibili multe per errori minori nella documentazione. Con la nuova norma, il sistema verifica automaticamente i valori dichiarati con i profili di rischio e rilascia la maggior parte delle dichiarazioni senza intervento, riducendo il rischio di sanzioni per errori involontari. Gli spedizionieri doganali affermano che la mossa allinea il Brasile alle migliori pratiche ‘Single Window’ dell’OCSE e dovrebbe migliorare la posizione del paese nel Logistics Performance Index della Banca Mondiale. Le compagnie aeree stanno aggiornando le email pre-partenza per incoraggiare i passeggeri a completare la dichiarazione online, mentre gli operatori aeroportuali di San Paolo (GRU) e Rio de Janeiro (GIG) stanno allestendo chioschi Wi-Fi dedicati all’e-DBV. Le aziende dovrebbero aggiornare i manuali delle politiche di viaggio rendendo obbligatoria la pre-dichiarazione elettronica per il personale che trasporta attrezzature di alto valore. I team di mobilità potrebbero inoltre informare gli espatriati che si trasferiscono con beni domestici che l’automazione si applica attualmente solo al **trasporto aereo**; le dichiarazioni per il trasporto marittimo restano manuali.
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