
In un’operazione all’alba del 15 settembre 2026, la Polizia Federale brasiliana (PF) ha eseguito 21 perquisizioni a São Paulo, Rio Grande do Sul, Bahia, Pernambuco e nel Distretto Federale, colpendo una rete di criminalità organizzata accusata di attirare cittadini sud-asiatici in Brasile con visti per freelance falsificati. Le vittime venivano ingannate con promesse di contratti di lavoro da remoto, ma una volta arrivate venivano private dei passaporti e costrette a programmare e moderare contenuti per piattaforme estere fino a 18 ore al giorno. L’indagine, denominata ‘Operação Firewall’, è partita dopo che ONG per i diritti dei lavoratori hanno segnalato insoliti gruppi di cittadini indiani e bengalesi che vivevano in appartamenti sovraffollati vicino ai poli tecnologici. Secondo Marcelo Barros, capo della divisione cyber-crime della PF, i reclutatori hanno sfruttato le lacune del nuovo sistema elettronico VITEM del Brasile, presentando richieste di visto in massa che il personale consolare approvava senza verifiche di persona. Per le aziende globali, il caso rappresenta un campanello d’allarme: le autorità hanno annunciato che controlleranno qualsiasi impresa brasiliana che abbia sponsorizzato i visti fraudolenti, anche se in buona fede. Le società tecnologiche che si avvalgono di agenzie di lavoro interinale dovrebbero quindi effettuare subito controlli di conformità per assicurarsi che i subappaltatori non impieghino manodopera illegale. Gli esperti di mobilità sottolineano inoltre che lo scandalo potrebbe spingere il Conselho Nacional de Imigração a inasprire le regole di verifica dei documenti, a sole due settimane dall’entrata in vigore del sistema elettronico per il rilascio dei visti. La PF ha liberato 67 lavoratori e congelato beni per 18 milioni di reais. Le accuse includono tratta di esseri umani, riduzione in condizioni di schiavitù e riciclaggio di denaro, con pene fino a 30 anni. I funzionari consolari di India e Bangladesh sono stati informati per facilitare il rimpatrio o le opzioni di regolarizzazione delle vittime.
Fonte: Correio Braziliense
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Brasile.Di più da Brasile
Visualizza tutto
Brasile aggiorna le statistiche sul lavoro schiavo: 479 lavoratori migranti liberati nell’anno fiscale 2026
Il programma di “liquidazione d’oro” del Home Office ha pagato 9.000 brasiliani per lasciare il Regno Unito