
La Capitaneria dei Porti di São Paulo ha confermato nella tarda serata del 13 settembre che il porto più grande del Brasile, Santos, ha ripreso le normali operazioni alle 22:30 ora locale, dopo una sospensione di 36 ore causata da forti venti e onde di tre metri. Un avviso diffuso ieri (14 settembre) comunica che il pilotaggio è tornato alla “Praticagem Indireta”, consentendo alle navi di attraccare senza i protocolli speciali di scorta con rimorchiatori.
Nonostante l’interruzione meteorologica sia stata breve, diverse navi portacontainer con effetti personali di espatriati trasferiti in Brasile con visti di lavoro temporaneo sono rimaste bloccate. Secondo la società di trasferimenti MoveX, almeno 120 spedizioni di beni domestici destinate a São Paulo e Campinas sono state ritardate, costringendo i destinatari a prendere in affitto alloggi arredati a spese aziendali.
La riapertura allevia la pressione sulle catene di approvvigionamento, già messe a dura prova dalla siccità nel bacino amazzonico che ha limitato il traffico fluviale interno. Gli spedizionieri riferiscono che gli appuntamenti per lo sdoganamento sono stati riassegnati tramite il sistema Mercante, e i broker prevedono che l’arretrato delle dichiarazioni di importazione (DI) sarà smaltito entro venerdì.
I datori di lavoro con carichi di progetto urgenti sono invitati a presentare richieste di scarico prioritario secondo l’Istruzione Normativa RFB 2.057/2022, citando il “caso di forza maggiore”.
Guardando al futuro, il Ministero dei Porti e degli Aeroporti convocherà la prossima settimana una task force per rivedere i piani di emergenza, incluso il possibile impiego di sensori per il monitoraggio delle onde basati su droni. Le multinazionali sono invitate a includere clausole sulle condizioni meteorologiche marittime nelle politiche di mobilità relative alle spedizioni di beni domestici.
Nonostante l’interruzione meteorologica sia stata breve, diverse navi portacontainer con effetti personali di espatriati trasferiti in Brasile con visti di lavoro temporaneo sono rimaste bloccate. Secondo la società di trasferimenti MoveX, almeno 120 spedizioni di beni domestici destinate a São Paulo e Campinas sono state ritardate, costringendo i destinatari a prendere in affitto alloggi arredati a spese aziendali.
La riapertura allevia la pressione sulle catene di approvvigionamento, già messe a dura prova dalla siccità nel bacino amazzonico che ha limitato il traffico fluviale interno. Gli spedizionieri riferiscono che gli appuntamenti per lo sdoganamento sono stati riassegnati tramite il sistema Mercante, e i broker prevedono che l’arretrato delle dichiarazioni di importazione (DI) sarà smaltito entro venerdì.
I datori di lavoro con carichi di progetto urgenti sono invitati a presentare richieste di scarico prioritario secondo l’Istruzione Normativa RFB 2.057/2022, citando il “caso di forza maggiore”.
Guardando al futuro, il Ministero dei Porti e degli Aeroporti convocherà la prossima settimana una task force per rivedere i piani di emergenza, incluso il possibile impiego di sensori per il monitoraggio delle onde basati su droni. Le multinazionali sono invitate a includere clausole sulle condizioni meteorologiche marittime nelle politiche di mobilità relative alle spedizioni di beni domestici.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Brasile.Di più da Brasile
Visualizza tutto
Brasile aggiorna le statistiche sul lavoro schiavo: 479 lavoratori migranti liberati nell’anno fiscale 2026
La Polizia Federale Smantella una Rete di ‘Schavitù Digitale’ che Sfrutta Lavoratori Stranieri in Gig Economy