
Diverse ambasciate e consolati svizzeri, tra cui quelli di Chişinău, Bucarest e Bogotá, hanno aggiornato il 28 settembre i loro micrositi per la richiesta di visto, allineandoli alle liste armonizzate dei documenti Schengen e a impegni più chiari sui livelli di servizio. La revisione segue l’implementazione completa del Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’UE ad aprile ed è volta a ridurre le domande incomplete che congestionano le prenotazioni, secondo una circolare del Dipartimento Federale degli Affari Esteri (DFAE) visionata dalle missioni nel mondo.
Le principali novità includono checklist scaricabili specifiche per visti turistici, d’affari e medici; un termine esplicito di 15 giorni per la decisione (con una possibile estensione di 14 giorni per le consultazioni obbligatorie Schengen); e indicazioni per la presentazione anticipata della domanda, fino a sei mesi prima del viaggio, per consentire la verifica delle impronte digitali tramite EES. L’ambasciata in Moldova avverte inoltre i richiedenti di diffidare dai “servizi” offerti da terzi fuori dai centri TLScontact, invitando a utilizzare esclusivamente i canali ufficiali.
Per i team di mobilità internazionale, l’aggiornamento garantisce maggiore prevedibilità. Le ambasciate indicano ora quali categorie possono accedere ai visti “autorizzati” accelerati, spesso impiegati per trasferimenti intra-aziendali, e chiariscono che i familiari di cittadini svizzeri o UE/AELS possono presentare domanda direttamente presso la missione senza intermediari esterni. Le aziende sono invitate a scaricare le nuove checklist e a distribuirle ai viaggiatori; i fascicoli incompleti saranno respinti al banco secondo i protocolli più rigidi post-EES.
Le organizzazioni con turni rotativi devono considerare che alcune sedi (ad esempio Chişinău) hanno ridotto i tempi di elaborazione a sei giorni lavorativi per visti di breve durata semplici, ma la domanda in alta stagione potrebbe comunque allungare le attese. Il DFAE prevede di estendere il nuovo modello a tutte le missioni entro metà ottobre, offrendo così ai datori di lavoro multinazionali un unico punto di riferimento standard per la conformità ai visti Schengen svizzeri a livello globale.
Le principali novità includono checklist scaricabili specifiche per visti turistici, d’affari e medici; un termine esplicito di 15 giorni per la decisione (con una possibile estensione di 14 giorni per le consultazioni obbligatorie Schengen); e indicazioni per la presentazione anticipata della domanda, fino a sei mesi prima del viaggio, per consentire la verifica delle impronte digitali tramite EES. L’ambasciata in Moldova avverte inoltre i richiedenti di diffidare dai “servizi” offerti da terzi fuori dai centri TLScontact, invitando a utilizzare esclusivamente i canali ufficiali.
Per i team di mobilità internazionale, l’aggiornamento garantisce maggiore prevedibilità. Le ambasciate indicano ora quali categorie possono accedere ai visti “autorizzati” accelerati, spesso impiegati per trasferimenti intra-aziendali, e chiariscono che i familiari di cittadini svizzeri o UE/AELS possono presentare domanda direttamente presso la missione senza intermediari esterni. Le aziende sono invitate a scaricare le nuove checklist e a distribuirle ai viaggiatori; i fascicoli incompleti saranno respinti al banco secondo i protocolli più rigidi post-EES.
Le organizzazioni con turni rotativi devono considerare che alcune sedi (ad esempio Chişinău) hanno ridotto i tempi di elaborazione a sei giorni lavorativi per visti di breve durata semplici, ma la domanda in alta stagione potrebbe comunque allungare le attese. Il DFAE prevede di estendere il nuovo modello a tutte le missioni entro metà ottobre, offrendo così ai datori di lavoro multinazionali un unico punto di riferimento standard per la conformità ai visti Schengen svizzeri a livello globale.