
Un aggiornamento di Reuters delle 05:42 GMT del 20 ottobre 2026 segnala un numero crescente di compagnie aeree che sospendono i voli verso l’Arabia Saudita a seguito dell’attacco con droni rivendicato dagli Houthi all’aeroporto internazionale King Khalid di Riyadh. Air India e la sua compagnia low-cost Air India Express hanno esteso la moratoria sui voli per Riyadh, Jeddah e Dammam almeno fino al 24 ottobre, seguendo le mosse di Air France-KLM, Lufthansa Group e diverse compagnie del Golfo. Il vettore di bandiera indiano aveva inizialmente sospeso i voli solo fino al 20 ottobre, ma ha dichiarato che “valutazioni sulla sicurezza dell’equipaggio e vincoli assicurativi” hanno reso necessaria una proroga. Anche IndiGo e Akasa Air hanno congelato i voli per Riyadh, mantenendo però servizi limitati per Jeddah tramite rotte alternative. I dati di Cirium mostrano una riduzione del 63% della capacità di posti tra India e Arabia Saudita rispetto alla settimana precedente. Per gli espatriati indiani, la seconda comunità straniera più numerosa nel Regno, le cancellazioni coincidono con le vacanze scolastiche di metà trimestre e la stagione di punta per l’Umrah, lasciando migliaia di passeggeri bloccati. Air India offre rimborsi completi o cambi di data una tantum senza penali; tuttavia, riprotezioni tramite rotte terze con scalo a Muscat o Dubai risultano difficili, poiché molti viaggiatori indiani non dispongono di visti multipli per il Golfo. Le aziende con progetti in Arabia Saudita devono prepararsi a prolungati accordi di lavoro da remoto o a dirottare il personale attraverso Bahrain e Kuwait, che ancora accettano arrivi indiani con e-visa e garantiscono accesso stradale alla Provincia Orientale. I team di mobilità devono inoltre monitorare i sovrapprezzi per assicurazioni contro i rischi di guerra, che diverse compagnie hanno iniziato ad applicare alle tariffe per itinerari in Medio Oriente. Fonti governative indiane riferiscono che il ministero dell’aviazione civile sta seguendo la situazione, ma non autorizzerà voli speciali di rimpatrio a meno che la sospensione saudita non si prolunghi oltre la revisione prevista per il 24 ottobre. Nel frattempo, ai viaggiatori si consiglia di mantenere aggiornati i contatti sull’app ‘Travel App’ dell’ambasciata indiana per ricevere avvisi in tempo reale.
Fonte: Reuters Factbox
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