
Le compagnie aeree operanti da Dubai International (DXB) e dall’aeroporto internazionale Zayed di Abu Dhabi (AUH) hanno trascorso gran parte del 21 ottobre riducendo i loro programmi a causa del peggioramento della situazione di sicurezza nell’Arabia Saudita vicina. Gulf News riporta che Emirates, Etihad, flydubai e Air Arabia hanno cancellato numerosi voli verso Riyadh, Jeddah, Dammam e Abha, mentre alcuni collegamenti con Iran e Tel Aviv restano sospesi a tempo indeterminato. I tabelloni delle partenze in tempo reale hanno mostrato ritardi continui per tutta la giornata di mercoledì, con alcuni voli IndiGo e SpiceJet diretti in India posticipati di oltre 18 ore. Ai viaggiatori diretti o in transito nel Golfo viene raccomandato di riconfermare lo stato del volo almeno fino al 24 ottobre, data fino alla quale la maggior parte delle compagnie ha comunicato modifiche ai programmi tramite NOTAM. L’impatto è significativo per le multinazionali che spostano personale tra i principali hub regionali. I team HR e mobility devono monitorare le esenzioni delle compagnie aeree che consentono riprenotazioni gratuite o rimborsi e rivedere i protocolli di duty of care per i dipendenti che devono ancora effettuare viaggi essenziali in Arabia Saudita. Diversi governi — tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Australia e Canada — hanno aggiornato questa settimana le loro advisory di viaggio, invitando i cittadini a evitare spostamenti non necessari e a mantenersi a distanza di almeno 10 chilometri dal confine con lo Yemen. Anche i pianificatori del trasporto aereo merci stanno risentendo della situazione: gli spedizionieri segnalano rotte più lunghe poiché i cargo evitano lo spazio aereo vietato, aumentando i tempi di transito e facendo lievitare i costi dei voli charter occasionali. Le aziende con supply chain just-in-time dovrebbero valutare di aumentare le scorte o di deviare le rotte via Oman e Bahrain, dove i programmi risultano più stabili. Fonti del settore non prevedono una risoluzione rapida; le compagnie assicurative hanno già ampliato i sovrapprezzi per rischio bellico sui voli che attraversano lo spazio aereo saudita. I responsabili della mobilità devono quindi prepararsi a ulteriori disagi e assicurarsi che i viaggiatori siano iscritti a strumenti di monitoraggio in tempo reale, in grado di segnalare eventuali cambiamenti dell’ultimo minuto ai gate.
Fonte: Gulf News