
La Cancelleria tedesca ha confermato che il cancelliere Friedrich Merz guiderà una delegazione di alto profilo composta da CEO e fondatori di start-up in un viaggio a Singapore, Giappone e Corea del Sud dal 26 al 30 ottobre 2026. Secondo un comunicato stampa del 23 ottobre, la missione punta a rafforzare la cooperazione in ambito sicurezza ed economico e includerà l’inaugurazione della Conferenza Asia-Pacifico delle Imprese Tedesche a Seoul. Tra le tappe principali figurano colloqui bilaterali con il primo ministro di Singapore Lawrence Wong, un intervento nella serie di conferenze di Singapore, un vertice economico tedesco-giapponese a Tokyo ospitato dal primo ministro Sanae Takaichi e visite a stabilimenti produttivi in joint venture. Merz visiterà inoltre la Zona Demilitarizzata tra le due Coree, sottolineando l’interesse crescente della Germania per la sicurezza nell’Indo-Pacifico. Per i team di mobilità aziendale, l’annuncio ha già generato un aumento delle richieste di viaggio a breve termine da parte delle aziende accompagnatrici, molte delle quali cercano di sfruttare gli accordi commerciali UE–Singapore e UE–Giappone per accedere ai mercati. Le compagnie aeree segnalano un picco nelle prenotazioni in business class da Francoforte e Monaco per il 25 ottobre, mentre gli hotel vicino al centro congressi COEX di Seoul stanno raggiungendo la capacità massima. Il ministero degli Esteri tedesco ha raccomandato ai viaggiatori di verificare i requisiti per il visto, in particolare per i cittadini di paesi terzi accompagnatori che potrebbero necessitare di autorizzazioni elettroniche di viaggio coreane (K-ETA). Le aziende che pianificano eventi collaterali devono considerare le festività regionali: il 28 ottobre è festa nazionale in Giappone, con possibili ripercussioni sui trasporti locali. Oltre agli aspetti logistici immediati, il tour rappresenta un segnale chiaro dell’intenzione di Berlino di orientare le PMI esportatrici verso l’Asia, in un contesto di domanda europea in rallentamento, configurandosi come un indicatore chiave per i futuri corridoi di mobilità.