
Con i sindacati belgi che pianificano uno sciopero di tre giorni dal 24 al 26 novembre, che paralizzerà ferrovie, servizi pubblici e gran parte dell’aeroporto di Bruxelles, Air Canada ha attivato preventivamente una “politica di cortesia” per i passeggeri con biglietti da, per o via Bruxelles. Chi ha acquistato il biglietto prima dell’11 novembre per viaggiare il 25 o 26 novembre potrà cambiare una volta la prenotazione gratuitamente e senza differenze tariffarie, su voli tra il 24 novembre e il 3 dicembre, a condizione di mantenere la stessa classe di viaggio. La deroga vale anche per itinerari riprotetti su voli United Airlines o Lufthansa Group.
Le richieste di modifica devono essere inviate almeno due ore prima della partenza prevista, mentre i pacchetti vacanza prenotati tramite Air Canada Vacations devono essere modificati tramite l’operatore turistico. Questa misura è insolita: i grandi vettori di rete raramente concedono deroghe così anticipate in caso di sciopero.
I programmi di mobilità aziendale dovrebbero avvisare subito i viaggiatori, poiché i trasporti terrestri verso Zaventem subiranno forti disagi anche se i voli opereranno regolarmente. Per i dipendenti in arrivo, si consiglia di valutare rotte alternative via Amsterdam o Parigi, utilizzando trasferimenti su terra. I datori di lavoro dovrebbero inoltre preparare piani di lavoro da remoto per i giorni di sciopero, nel caso in cui gli spostamenti risultassero impossibili.
Si prevede che altre compagnie aeree pubblicheranno politiche di deroga simili non appena sarà chiaro il livello di adesione allo sciopero. Si consiglia di monitorare gli avvisi delle singole compagnie e le trattative sindacali nei prossimi dieci giorni.
Le richieste di modifica devono essere inviate almeno due ore prima della partenza prevista, mentre i pacchetti vacanza prenotati tramite Air Canada Vacations devono essere modificati tramite l’operatore turistico. Questa misura è insolita: i grandi vettori di rete raramente concedono deroghe così anticipate in caso di sciopero.
I programmi di mobilità aziendale dovrebbero avvisare subito i viaggiatori, poiché i trasporti terrestri verso Zaventem subiranno forti disagi anche se i voli opereranno regolarmente. Per i dipendenti in arrivo, si consiglia di valutare rotte alternative via Amsterdam o Parigi, utilizzando trasferimenti su terra. I datori di lavoro dovrebbero inoltre preparare piani di lavoro da remoto per i giorni di sciopero, nel caso in cui gli spostamenti risultassero impossibili.
Si prevede che altre compagnie aeree pubblicheranno politiche di deroga simili non appena sarà chiaro il livello di adesione allo sciopero. Si consiglia di monitorare gli avvisi delle singole compagnie e le trattative sindacali nei prossimi dieci giorni.
Fonte: The Sun (Travel Desk)