
In una dichiarazione rilasciata il 17 novembre, Air India ha annunciato la ripresa dei voli diretti New Delhi–Shanghai a partire dal 1° febbraio 2026, con un lancio previsto anche per la rotta Mumbai–Shanghai entro la fine dell’anno, subordinato all’approvazione normativa. Questa decisione segue la visita del Primo Ministro Narendra Modi in Cina per il vertice SCO, durante il quale entrambe le parti hanno concordato di “normalizzare progressivamente” la connettività post-pandemia.
Importanza per i responsabili della mobilità
• Ripristina un collegamento fondamentale per oltre 5.000 espatriati indiani nei cluster IT e farmaceutici di Shanghai, riducendo i tempi di viaggio attuali fino a otto ore.
• Consente alle aziende indiane di riprendere i modelli di rotazione del personale sospesi dall’inizio del 2020, quando i voli diretti sono stati interrotti a causa delle tensioni di confine e delle restrizioni COVID.
• Offre alle aziende cinesi che investono in India – in particolare nelle filiere dei veicoli elettrici – un accesso più rapido alle sedi centrali.
Dettagli sulla capacità
Il servizio previsto, con frequenza di quattro voli settimanali, utilizzerà Boeing 787-8 configurati con 18 posti Business completamente reclinabili e 238 posti Economy. Le tariffe introduttive partono da 39.999 INR (circa 480 USD) per un viaggio di andata e ritorno. Accordi interline con China Eastern e Juneyao garantiranno collegamenti nello stesso giorno verso 20 città della Cina continentale.
Contesto normativo
India e Cina hanno ripreso il rilascio di visti per studenti e lavoratori a metà 2023, ma l’assenza di voli diretti ha limitato l’adesione. Il nuovo servizio potrebbe accelerare la ripresa dei viaggi d’affari bidirezionali, ancora inferiori del 55% rispetto ai volumi del 2019, secondo i dati OAG.
Importanza per i responsabili della mobilità
• Ripristina un collegamento fondamentale per oltre 5.000 espatriati indiani nei cluster IT e farmaceutici di Shanghai, riducendo i tempi di viaggio attuali fino a otto ore.
• Consente alle aziende indiane di riprendere i modelli di rotazione del personale sospesi dall’inizio del 2020, quando i voli diretti sono stati interrotti a causa delle tensioni di confine e delle restrizioni COVID.
• Offre alle aziende cinesi che investono in India – in particolare nelle filiere dei veicoli elettrici – un accesso più rapido alle sedi centrali.
Dettagli sulla capacità
Il servizio previsto, con frequenza di quattro voli settimanali, utilizzerà Boeing 787-8 configurati con 18 posti Business completamente reclinabili e 238 posti Economy. Le tariffe introduttive partono da 39.999 INR (circa 480 USD) per un viaggio di andata e ritorno. Accordi interline con China Eastern e Juneyao garantiranno collegamenti nello stesso giorno verso 20 città della Cina continentale.
Contesto normativo
India e Cina hanno ripreso il rilascio di visti per studenti e lavoratori a metà 2023, ma l’assenza di voli diretti ha limitato l’adesione. Il nuovo servizio potrebbe accelerare la ripresa dei viaggi d’affari bidirezionali, ancora inferiori del 55% rispetto ai volumi del 2019, secondo i dati OAG.
Fonte: Reuters