
Il Ministero dei Trasporti della Repubblica Ceca e il Department for Transport del Regno Unito hanno avviato un Dialogo Bilaterale sui Trasporti a Londra il 22 novembre. L’accordo quadro, firmato dal Vice Ministro Zdeněk Čechura e dal suo omologo britannico Simon Argyle, definisce un piano di lavoro articolato su cinque pilastri: veicoli intelligenti e autonomi, trasporti a emissioni zero, ferrovie ad alta velocità, finanziamento innovativo di progetti e ricerca congiunta.
Sebbene presentato come un accordo tecnologico, il patto include una componente concreta sulla mobilità. Entrambe le parti si impegnano a “snellire le procedure di frontiera per autisti professionisti e operatori di trasporto merci” una volta che il Sistema di Entrata/Uscita UE (EES) sarà pienamente operativo nel 2026. Le aziende logistiche che gestiscono catene di approvvigionamento UK–Repubblica Ceca avranno un forum ufficiale per segnalare problemi come le regole sul cabotaggio, le licenze di guida e i ritardi doganali, questioni che si sono aggravate dopo Brexit e la pandemia.
Per Praga, l’accordo si integra con la sua Strategia Nazionale dei Trasporti 2035, in uscita la prossima primavera, e con il programma ferroviario ad alta velocità da 20 miliardi di euro. Società di consulenza britanniche come HS2 Ltd e Arup sono attese a partecipare alle gare per lavori di segnalamento e consulenza in partenariato pubblico-privato, accelerando potenzialmente il trasferimento tecnologico e aprendo opportunità di incarichi a breve termine per ingegneri UK in Repubblica Ceca.
Il Regno Unito, dal canto suo, vede il dialogo come una porta d’ingresso all’Europa Centrale per il suo ecosistema di Mobilità Autonoma Connessa (CAM). All’inizio del 2026 è prevista la presenza di esperti distaccati e un forum industriale in concomitanza con la Fiera dell’Ingegneria di Brno. I team che gestiscono i rischi di viaggio dovrebbero considerare che le riunioni dei gruppi di lavoro si alterneranno tra Londra e Praga, generando una domanda regolare di viaggi d’affari e opportunità per influenzare le riforme delle procedure di frontiera.
Punto d’azione: le aziende dovrebbero preparare documenti di posizione sulle difficoltà di mobilità degli autisti e nominare rappresentanti per le prossime consultazioni con gli stakeholder.
Sebbene presentato come un accordo tecnologico, il patto include una componente concreta sulla mobilità. Entrambe le parti si impegnano a “snellire le procedure di frontiera per autisti professionisti e operatori di trasporto merci” una volta che il Sistema di Entrata/Uscita UE (EES) sarà pienamente operativo nel 2026. Le aziende logistiche che gestiscono catene di approvvigionamento UK–Repubblica Ceca avranno un forum ufficiale per segnalare problemi come le regole sul cabotaggio, le licenze di guida e i ritardi doganali, questioni che si sono aggravate dopo Brexit e la pandemia.
Per Praga, l’accordo si integra con la sua Strategia Nazionale dei Trasporti 2035, in uscita la prossima primavera, e con il programma ferroviario ad alta velocità da 20 miliardi di euro. Società di consulenza britanniche come HS2 Ltd e Arup sono attese a partecipare alle gare per lavori di segnalamento e consulenza in partenariato pubblico-privato, accelerando potenzialmente il trasferimento tecnologico e aprendo opportunità di incarichi a breve termine per ingegneri UK in Repubblica Ceca.
Il Regno Unito, dal canto suo, vede il dialogo come una porta d’ingresso all’Europa Centrale per il suo ecosistema di Mobilità Autonoma Connessa (CAM). All’inizio del 2026 è prevista la presenza di esperti distaccati e un forum industriale in concomitanza con la Fiera dell’Ingegneria di Brno. I team che gestiscono i rischi di viaggio dovrebbero considerare che le riunioni dei gruppi di lavoro si alterneranno tra Londra e Praga, generando una domanda regolare di viaggi d’affari e opportunità per influenzare le riforme delle procedure di frontiera.
Punto d’azione: le aziende dovrebbero preparare documenti di posizione sulle difficoltà di mobilità degli autisti e nominare rappresentanti per le prossime consultazioni con gli stakeholder.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Repubblica Ceca.Di più da Repubblica Ceca
Visualizza tutto
Avviso di Manutenzione E-Booking: Interruzione Temporanea del Portale Lavoro EURES in Repubblica Ceca
Praga conferma le date dei mercatini di Natale 2025/26, scatenando un boom di viaggi invernali