
China Eastern Airlines ha inaugurato il suo primo volo diretto tra Pechino Daxing e Muscat il 1° dicembre, accolto da un saluto con cannoni ad acqua all’aeroporto internazionale di Muscat. Il servizio con Airbus A330-300 opererà ogni domenica e mercoledì, offrendo 299 posti per volo e segnando il primo collegamento diretto tra la capitale cinese e il Sultanato dell’Oman.
La rotta nasce dalla collaborazione tra China Eastern, Oman Airports e il Ministero del Patrimonio e del Turismo dell’Oman. Le autorità hanno definito il volo un “ponte di amicizia” che unisce due antiche civiltà e rafforza la cooperazione nell’ambito dell’iniziativa Belt & Road. Il CEO di Oman Airports ha sottolineato come questa connessione sosterrà gli obiettivi di turismo inbound e rafforzerà l’ambizione di Muscat di diventare un hub aeroportuale e logistico tra Asia, Africa ed Europa.
Per le aziende cinesi, il volo riduce i tempi di viaggio per il personale del settore energetico diretto ai giacimenti petroliferi omaniti e facilita l’accesso per appaltatori nei settori edilizio, minerario e delle telecomunicazioni. Allo stesso modo, gli esportatori omaniti di GNL, datteri e servizi turistici ottengono un collegamento diretto verso il vasto mercato di Pechino. Le agenzie di viaggio prevedono un interesse immediato dai segmenti di turismo avventuroso e culturale, con pacchetti per campeggi nel deserto già in tendenza sulle OTA cinesi.
La frequenza bisettimanale potrebbe aumentare se il tasso di riempimento supererà il 75%, secondo fonti interne alla compagnia. I team di mobilità dovrebbero considerare Muscat come un hub alternativo in Medio Oriente: il nuovo terminal offre collegamenti rapidi verso l’Africa orientale e il Golfo, potenzialmente riducendo di ore gli itinerari multi-settore.
La mossa di China Eastern segnala inoltre una rinnovata competizione con Qatar Airways ed Emirates per il traffico Cina-Golfo, evidenziando come le compagnie cinesi stiano ampliando la loro presenza globale in parallelo all’accelerazione delle consegne di nuovi aeromobili.
La rotta nasce dalla collaborazione tra China Eastern, Oman Airports e il Ministero del Patrimonio e del Turismo dell’Oman. Le autorità hanno definito il volo un “ponte di amicizia” che unisce due antiche civiltà e rafforza la cooperazione nell’ambito dell’iniziativa Belt & Road. Il CEO di Oman Airports ha sottolineato come questa connessione sosterrà gli obiettivi di turismo inbound e rafforzerà l’ambizione di Muscat di diventare un hub aeroportuale e logistico tra Asia, Africa ed Europa.
Per le aziende cinesi, il volo riduce i tempi di viaggio per il personale del settore energetico diretto ai giacimenti petroliferi omaniti e facilita l’accesso per appaltatori nei settori edilizio, minerario e delle telecomunicazioni. Allo stesso modo, gli esportatori omaniti di GNL, datteri e servizi turistici ottengono un collegamento diretto verso il vasto mercato di Pechino. Le agenzie di viaggio prevedono un interesse immediato dai segmenti di turismo avventuroso e culturale, con pacchetti per campeggi nel deserto già in tendenza sulle OTA cinesi.
La frequenza bisettimanale potrebbe aumentare se il tasso di riempimento supererà il 75%, secondo fonti interne alla compagnia. I team di mobilità dovrebbero considerare Muscat come un hub alternativo in Medio Oriente: il nuovo terminal offre collegamenti rapidi verso l’Africa orientale e il Golfo, potenzialmente riducendo di ore gli itinerari multi-settore.
La mossa di China Eastern segnala inoltre una rinnovata competizione con Qatar Airways ed Emirates per il traffico Cina-Golfo, evidenziando come le compagnie cinesi stiano ampliando la loro presenza globale in parallelo all’accelerazione delle consegne di nuovi aeromobili.
Fonte: The Arabian Stories