
Il governo vietnamita, il 4 dicembre, ha adottato la Risoluzione 389/NQ-CP, ampliando il programma di visto elettronico (e-visa) da 42 a 83 punti di ingresso internazionali, aggiungendo quattro aeroporti, 11 valichi terrestri e 26 porti marittimi. Gli indiani, già idonei al visto elettronico multiplo di 90 giorni dal agosto 2023, possono ora entrare anche attraverso gateway secondari come gli aeroporti di Vinh e Chu Lai o sbarcare direttamente in 26 nuovi porti marittimi.
Questa modifica fa parte della strategia del Vietnam di distribuire il turismo oltre Hanoi, Ho Chi Minh City e Da Nang. Gli arrivi dall’India sono cresciuti del 240% su base annua, raggiungendo 389.000 nel periodo gennaio-ottobre 2025, grazie ai voli diretti di Vietjet e IndiGo. Gli operatori turistici prevedono che un accesso più facile alle province centrali stimolerà i settori dei matrimoni, MICE e riprese cinematografiche, segmenti in cui l’India sta emergendo come mercato di riferimento.
Dal punto di vista pratico, la rete ampliata di punti di ingresso riduce i costi dei voli di posizionamento interni. Una delegazione di macchinari tessili da Tiruppur può ora atterrare a Vinh, a soli 90 minuti dal loro parco fornitori, risparmiando sei ore di viaggio su strada. Le compagnie di crociera che puntano ai passeggeri indiani, come le rotte di riposizionamento Mumbai-Singapore di Royal Caribbean, possono programmare più scali vietnamiti senza complicate lettere di gruppo per il visto.
I responsabili dei viaggi devono considerare che la tariffa per l’e-visa resta di 25 dollari USA, ma le compagnie aeree aggiorneranno le regole sui tempi minimi di connessione, poiché la capacità di immigrazione nei nuovi aeroporti è più limitata. I gruppi in partenza all’inizio del 2026 dovrebbero quindi prevedere tempi di margine fino a quando i processi a terra non si stabilizzeranno.
Strategicamente, questo aggiornamento conferma una tendenza più ampia: le destinazioni ASEAN stanno accelerando la digitalizzazione delle formalità d’ingresso per sfruttare il boom dei viaggi in uscita dall’India. I pianificatori della mobilità devono aspettarsi simili ampliamenti degli e-visa in Thailandia e Indonesia nei prossimi mesi.
Questa modifica fa parte della strategia del Vietnam di distribuire il turismo oltre Hanoi, Ho Chi Minh City e Da Nang. Gli arrivi dall’India sono cresciuti del 240% su base annua, raggiungendo 389.000 nel periodo gennaio-ottobre 2025, grazie ai voli diretti di Vietjet e IndiGo. Gli operatori turistici prevedono che un accesso più facile alle province centrali stimolerà i settori dei matrimoni, MICE e riprese cinematografiche, segmenti in cui l’India sta emergendo come mercato di riferimento.
Dal punto di vista pratico, la rete ampliata di punti di ingresso riduce i costi dei voli di posizionamento interni. Una delegazione di macchinari tessili da Tiruppur può ora atterrare a Vinh, a soli 90 minuti dal loro parco fornitori, risparmiando sei ore di viaggio su strada. Le compagnie di crociera che puntano ai passeggeri indiani, come le rotte di riposizionamento Mumbai-Singapore di Royal Caribbean, possono programmare più scali vietnamiti senza complicate lettere di gruppo per il visto.
I responsabili dei viaggi devono considerare che la tariffa per l’e-visa resta di 25 dollari USA, ma le compagnie aeree aggiorneranno le regole sui tempi minimi di connessione, poiché la capacità di immigrazione nei nuovi aeroporti è più limitata. I gruppi in partenza all’inizio del 2026 dovrebbero quindi prevedere tempi di margine fino a quando i processi a terra non si stabilizzeranno.
Strategicamente, questo aggiornamento conferma una tendenza più ampia: le destinazioni ASEAN stanno accelerando la digitalizzazione delle formalità d’ingresso per sfruttare il boom dei viaggi in uscita dall’India. I pianificatori della mobilità devono aspettarsi simili ampliamenti degli e-visa in Thailandia e Indonesia nei prossimi mesi.
Fonte: Travel & Tour World
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per India.Di più da India
Visualizza tutto
Rajasthan lancia la prima Politica per i Rajasthani Non Residenti per attrarre la diaspora globale
Le startup americane rispondono al shock della tassa da 100.000 dollari con cartelloni in India: "Continuiamo a sponsorizzare gli H-1B"