
I due principali scali della Germania prevedono la stagione natalizia più intensa dal 2019, a conferma della ripresa post-pandemica del traffico leisure e VFR (visite a familiari e amici). Fraport stima 3,6 milioni di passeggeri a Francoforte tra il 19 dicembre 2025 e l’11 gennaio 2026, con il picco previsto oggi a circa 178.000 viaggiatori. Monaco si aspetta quasi due milioni di passeggeri in un periodo leggermente più breve, con 122.000 passeggeri solo il 19 dicembre.
Sul fronte operativo, entrambi gli aeroporti stanno impiegando personale aggiuntivo ai controlli di sicurezza e riaprendo gate stagionali per distribuire meglio il flusso di passeggeri. Tuttavia, le autorità consigliano di presentarsi almeno due ore prima per i voli intra-Schengen e tre ore per i voli a lungo raggio, soprattutto perché i nuovi controlli biometrici EES potrebbero allungare i tempi di gestione per i cittadini extra-UE.
La domanda è trainata dalle destinazioni soleggiate: l’Italia guida la classifica delle partenze da Monaco con 570 voli programmati, seguita da vicino dalla Spagna con 565. A Francoforte, frequenze aggiuntive verso il Golfo e il Nord America stanno assorbendo la capacità liberata in precedenza dalle riduzioni sui voli a corto raggio.
L’aumento del traffico metterà alla prova la rete multimodale tedesca. Deutsche Bahn segnala un incremento del 6% nelle prenotazioni a lunga percorrenza rispetto all’anno precedente e ha ridotto i cantieri per liberare capacità sui binari. I viaggiatori business con spostamenti durante le festività dovranno considerare la scarsa disponibilità di posti, soprattutto nelle serate di venerdì e domenica.
Per i team di mobilità, il consiglio principale è promuovere date di viaggio flessibili, prenotazioni anticipate dei posti in treno e pass digitali per il parcheggio, così da ridurre le difficoltà il giorno della partenza. I programmi di duty of care dovrebbero inoltre incentivare notifiche in tempo reale, per permettere ai dipendenti di modificare rapidamente l’itinerario in caso di maltempo o congestioni.
Sul fronte operativo, entrambi gli aeroporti stanno impiegando personale aggiuntivo ai controlli di sicurezza e riaprendo gate stagionali per distribuire meglio il flusso di passeggeri. Tuttavia, le autorità consigliano di presentarsi almeno due ore prima per i voli intra-Schengen e tre ore per i voli a lungo raggio, soprattutto perché i nuovi controlli biometrici EES potrebbero allungare i tempi di gestione per i cittadini extra-UE.
La domanda è trainata dalle destinazioni soleggiate: l’Italia guida la classifica delle partenze da Monaco con 570 voli programmati, seguita da vicino dalla Spagna con 565. A Francoforte, frequenze aggiuntive verso il Golfo e il Nord America stanno assorbendo la capacità liberata in precedenza dalle riduzioni sui voli a corto raggio.
L’aumento del traffico metterà alla prova la rete multimodale tedesca. Deutsche Bahn segnala un incremento del 6% nelle prenotazioni a lunga percorrenza rispetto all’anno precedente e ha ridotto i cantieri per liberare capacità sui binari. I viaggiatori business con spostamenti durante le festività dovranno considerare la scarsa disponibilità di posti, soprattutto nelle serate di venerdì e domenica.
Per i team di mobilità, il consiglio principale è promuovere date di viaggio flessibili, prenotazioni anticipate dei posti in treno e pass digitali per il parcheggio, così da ridurre le difficoltà il giorno della partenza. I programmi di duty of care dovrebbero inoltre incentivare notifiche in tempo reale, per permettere ai dipendenti di modificare rapidamente l’itinerario in caso di maltempo o congestioni.
Fonte: dpa / Welt / airliners.de
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