
Un nuovo rapporto del think-tank di centrodestra Bright Blue mette in discussione una delle narrazioni politiche più radicate nel dibattito sull’immigrazione nel Regno Unito: l’idea che chi richiede asilo sfrutti il sistema di segnalazione della schiavitù moderna per bloccare o ritardare l’espulsione.
Gli analisti di Bright Blue hanno esaminato i dati delle segnalazioni del National Referral Mechanism (NRM) dal 2015 al 2025, intervistato agenzie di primo intervento e analizzato 150 fascicoli anonimi del Home Office. Hanno scoperto che il 90% delle segnalazioni effettuate da Border Force, polizia, autorità locali e ONG sono state valutate dalle autorità competenti come fondate, con “ragionevoli motivi” per sospettare che l’individuo fosse vittima di tratta o schiavitù.
Nonostante le segnalazioni siano aumentate di sei volte in un decennio – da circa 3.000 nel 2015 a oltre 19.000 lo scorso anno – il rapporto sostiene che questo incremento è dovuto a una migliore rilevazione, maggiore consapevolezza nel settore pubblico e a un reale aumento dello sfruttamento lavorativo e sessuale, e non a un abuso opportunistico da parte dei richiedenti asilo. Solo il 3% delle segnalazioni proviene dai centri di detenzione per immigrati, smentendo l’idea che i detenuti presentino frequentemente denunce infondate di schiavitù moderna per ottenere la liberazione.
Bright Blue avverte i ministri che limitare l’accesso all’NRM, come ipotizzato nelle recenti consultazioni politiche, avrebbe scarso impatto sulla riduzione del numero di richieste d’asilo, ma esporrebbe le vittime reali a nuovi rischi di tratta e comprometterebbe gli obblighi del Regno Unito secondo la convenzione del Consiglio d’Europa. Invece, raccomanda di finanziare formazione specialistica per gli agenti di Border Force, affinché possano individuare i segnali di sfruttamento già al momento dell’arrivo e accelerare i casi chiari, riducendo così la pressione sul sistema.
Per le aziende, i risultati sottolineano l’importanza di una rigorosa due diligence nella catena di approvvigionamento. Le imprese che si affidano a manodopera stagionale o esternalizzata saranno sottoposte a controlli più severi, e i team HR sono invitati a rivedere le verifiche sul diritto al lavoro e le dichiarazioni sulla schiavitù moderna in vista del ciclo di rendicontazione 2026.
Gli analisti di Bright Blue hanno esaminato i dati delle segnalazioni del National Referral Mechanism (NRM) dal 2015 al 2025, intervistato agenzie di primo intervento e analizzato 150 fascicoli anonimi del Home Office. Hanno scoperto che il 90% delle segnalazioni effettuate da Border Force, polizia, autorità locali e ONG sono state valutate dalle autorità competenti come fondate, con “ragionevoli motivi” per sospettare che l’individuo fosse vittima di tratta o schiavitù.
Nonostante le segnalazioni siano aumentate di sei volte in un decennio – da circa 3.000 nel 2015 a oltre 19.000 lo scorso anno – il rapporto sostiene che questo incremento è dovuto a una migliore rilevazione, maggiore consapevolezza nel settore pubblico e a un reale aumento dello sfruttamento lavorativo e sessuale, e non a un abuso opportunistico da parte dei richiedenti asilo. Solo il 3% delle segnalazioni proviene dai centri di detenzione per immigrati, smentendo l’idea che i detenuti presentino frequentemente denunce infondate di schiavitù moderna per ottenere la liberazione.
Bright Blue avverte i ministri che limitare l’accesso all’NRM, come ipotizzato nelle recenti consultazioni politiche, avrebbe scarso impatto sulla riduzione del numero di richieste d’asilo, ma esporrebbe le vittime reali a nuovi rischi di tratta e comprometterebbe gli obblighi del Regno Unito secondo la convenzione del Consiglio d’Europa. Invece, raccomanda di finanziare formazione specialistica per gli agenti di Border Force, affinché possano individuare i segnali di sfruttamento già al momento dell’arrivo e accelerare i casi chiari, riducendo così la pressione sul sistema.
Per le aziende, i risultati sottolineano l’importanza di una rigorosa due diligence nella catena di approvvigionamento. Le imprese che si affidano a manodopera stagionale o esternalizzata saranno sottoposte a controlli più severi, e i team HR sono invitati a rivedere le verifiche sul diritto al lavoro e le dichiarazioni sulla schiavitù moderna in vista del ciclo di rendicontazione 2026.
Fonte: The Guardian
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Regno Unito.Di più da Regno Unito
Visualizza tutto
Gli esportatori britannici affrontano una burocrazia “alla Brexit” mentre Bruxelles rifiuta l’esenzione CBAM prima di Natale
Viaggi di Natale in tilt: sciopero del personale check-in e bagagli DHL a Londra Luton