
La Commissione Europea ha confermato un ulteriore rinvio per il Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione per i Viaggi (ETIAS). Invece di diventare obbligatorio nel 2025, il sistema di pre-controllo per i visitatori esenti da visto entrerà ora in una fase di “soft-launch” di sei mesi nell’ultimo trimestre del 2026, con piena applicazione prevista per aprile 2027.
Per la Spagna, uno dei principali punti di ingresso dell’area Schengen, questo significa che compagnie aeree, aeroporti e team di mobilità aziendale avranno più tempo per adattare i flussi di dati passeggeri e la formazione del personale al nuovo permesso da 20 euro. Madrid-Barajas e Barcellona-El Prat hanno già iniziato a mostrare avvisi sui loro siti web, segnalando che l’imbarco potrebbe essere negato senza un ETIAS approvato, ma ora le autorità precisano che questi avvisi rimarranno “solo informativi” per almeno altri 18 mesi.
Mentre ETIAS resta in stand-by, il progetto gemello, il Sistema Biometrico di Entrata/Uscita (EES), procede spedito. Secondo il Ministero dell’Interno, la Spagna disporrà di 650 chioschi self-service e 400 varchi automatizzati in aeroporti, porti e al confine terrestre con Gibilterra prima del picco di viaggi di Pasqua nell’aprile 2026. I viaggiatori extra-UE forniranno immagini facciali e quattro impronte digitali al primo ingresso; questi dati sostituiranno i timbri sul passaporto e resteranno validi per tre anni.
I consulenti per i viaggi d’affari sottolineano che i diversi tempi di attuazione creano un quadro di conformità in due fasi. “Da aprile si farà la fila per le procedure biometriche al confine (EES), ma non sarà necessario fare domanda online in anticipo (ETIAS) fino alla fine del 2026,” spiega José-Luis Martín di Global Relocate Madrid. I team HR stanno già aggiornando le checklist pre-viaggio e consigliano al personale di prevedere tempi extra, soprattutto per chi fa scalo in Spagna diretto verso America Latina o Nord Africa.
Per i responsabili della mobilità globale, il punto chiave è la sequenza: aggiornare le policy di viaggio per riflettere che gli obblighi EES partono prima, prevedere nel budget le tariffe ETIAS per il 2027 e fare attenzione ai siti ETIAS non ufficiali, nati per raccogliere dati e dettagli di pagamento. L’Istituto Spagnolo per la Cybersecurity avverte che da Natale sono aumentati i domini di phishing con nomi come “etias-spain” o “etias-visa”, che prendono di mira in particolare i viaggiatori britannici e statunitensi.
Per la Spagna, uno dei principali punti di ingresso dell’area Schengen, questo significa che compagnie aeree, aeroporti e team di mobilità aziendale avranno più tempo per adattare i flussi di dati passeggeri e la formazione del personale al nuovo permesso da 20 euro. Madrid-Barajas e Barcellona-El Prat hanno già iniziato a mostrare avvisi sui loro siti web, segnalando che l’imbarco potrebbe essere negato senza un ETIAS approvato, ma ora le autorità precisano che questi avvisi rimarranno “solo informativi” per almeno altri 18 mesi.
Mentre ETIAS resta in stand-by, il progetto gemello, il Sistema Biometrico di Entrata/Uscita (EES), procede spedito. Secondo il Ministero dell’Interno, la Spagna disporrà di 650 chioschi self-service e 400 varchi automatizzati in aeroporti, porti e al confine terrestre con Gibilterra prima del picco di viaggi di Pasqua nell’aprile 2026. I viaggiatori extra-UE forniranno immagini facciali e quattro impronte digitali al primo ingresso; questi dati sostituiranno i timbri sul passaporto e resteranno validi per tre anni.
I consulenti per i viaggi d’affari sottolineano che i diversi tempi di attuazione creano un quadro di conformità in due fasi. “Da aprile si farà la fila per le procedure biometriche al confine (EES), ma non sarà necessario fare domanda online in anticipo (ETIAS) fino alla fine del 2026,” spiega José-Luis Martín di Global Relocate Madrid. I team HR stanno già aggiornando le checklist pre-viaggio e consigliano al personale di prevedere tempi extra, soprattutto per chi fa scalo in Spagna diretto verso America Latina o Nord Africa.
Per i responsabili della mobilità globale, il punto chiave è la sequenza: aggiornare le policy di viaggio per riflettere che gli obblighi EES partono prima, prevedere nel budget le tariffe ETIAS per il 2027 e fare attenzione ai siti ETIAS non ufficiali, nati per raccogliere dati e dettagli di pagamento. L’Istituto Spagnolo per la Cybersecurity avverte che da Natale sono aumentati i domini di phishing con nomi come “etias-spain” o “etias-visa”, che prendono di mira in particolare i viaggiatori britannici e statunitensi.
Fonte: Travel and Tour World
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